Curiosità

pubblicato il 27 marzo 2013

MV Agusta F3... “Japan Edition”

Come rovinare un’opera d’arte! La “colpa” è delle leggi giapponesi particolarmente restrittive sulle emissioni sonore e inquinanti

MV Agusta F3... “Japan Edition”
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Se pensate ad una "limited edition"... siete completamente fuoristrada! Ciò che vedete in queste immagini è la versione giapponese di una delle moto più belle degli ultimi dieci anni, l’MV Agusta F3.

Cosa c’è di strano? Beh, guardate bene lo scarico... da quel meraviglioso terminale a tre uscite caratteristico di questa moto e della scarenata Brutale 675, si è massati a un tubo... orrendo! Naturalmente non possiamo sapere come questo terminale vada a modificare il "carattere" e l’erogazione del tre cilindri italiano (sarebbe curioso mettere le due versioni sul banco prova per vedere le differenze... N.d.R.), ma di sicuro a livello estetico è semplicemente un pugno in un occhio!

Una cosa simile la si era già vista per la Ducati 1199 Panigale, altra opera d’arte del design, "cannibalizzata" per essere omologata in Giappone. La Superpotenza, infatti, ha delle leggi particolarmente restrittive in tema di emissioni sonore ed inquinamento, e di conseguenza alcuni scarichi "non passano" l’omologazione. Ora sarà anche omologata per la circolazione in Giappone, ma che diavolo! Non ci credete? A questo link trovate il sito giapponese della MV Agusta!

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Curiosità , tricilindriche , 600 , supersport , curiosità , varie


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