Sport

pubblicato il 26 marzo 2013

Motorally & Raid TT 2013: Rd1, Isola d’Elba

Vittoria di Fabio Fasola, seguono Mancini e Botturi

Motorally & Raid TT 2013: Rd1, Isola d’Elba
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Motorally & Raid TT 2013: Rd1, Isola d’Elba - anteprima 1
  • Motorally & Raid TT 2013: Rd1, Isola d’Elba - anteprima 2
  • Motorally & Raid TT 2013: Rd1, Isola d’Elba - anteprima 3
  • Motorally & Raid TT 2013: Rd1, Isola d’Elba - anteprima 4
  • Motorally & Raid TT 2013: Rd1, Isola d’Elba - anteprima 5
  • Motorally & Raid TT 2013: Rd1, Isola d’Elba - anteprima 6

Appassionati di rally, è iniziato il Campionato Italiano Motorally 2013, visto che la prima tappa si è tenuta lo scorso week-end presso l’Isola d’Elba, vero e proprio paradiso dell’enduro (e non solo), grazie a paesaggi incredibili sul mare, piste e mulattiere intricate. Un evento quasi storico, reso possibile grazie al proficuo dialogo instaurato dal Moto Club Isola d’Elba con tutte le autorità coinvolte, Forestale, Ente Parco, Prefettura e Amministrazioni Comunali. Un "miracolo diplomatico" che ha visto 214 piloti al via, che con meccanici, accompagnatori, amici e parenti hanno affollato per un week-end le strutture dell’Isola.

Un percorso di 170 chilometri di fuoristrada, su e giù per le montagne elbane con il mare a fare da cornice dietro ogni angolo. Al suo interno due prove speciali in linea, rispettivamente di 11 e 13 chilometri, più un fettucciato vicino al porto che è stato ripetuto due volte. Vincitore assoluto della gara è stato Fabio Fasola: grazie ad una conoscenza perfetta del territorio isolano, non si è lasciato sfuggire l’occasione di mettere in riga tutti gli habitué del Motorally, a partire dal campione assoluto uscente Andrea Mancini. Grazie alla vittoria nelle due prove in linea, Fasola è riuscito a precedere Mancini di 42 secondi, che diventano 1’09’’ per Alessandro Botturi, terzo classificato. Il "Bottu", ancora in cerca di una sistemazione per quest’anno dopo l’avventura alla Dakar con l’Husqvarna, ha dimostrato di aver assimilato molto bene la navigazione stretta delle gare di Motorally e si candida come uno dei più pericolosi avversari per Mancini. Delsione invece per Matteo Graziani, autore di alcuni errori di navigazione a causa del trip master che non funzionava a dovere.

Al quarto posto troviamo Paolo Ceci, passato alla Yamaha dopo la "triste" parentesi con il Bordone-Ferrari. Il modenese ha preceduto l’inossidabile Massimo Chiesa e Glauco Ciarpaglini, appena risalito in moto dopo il brutto incidente patito al Merzouga Rally lo scorso novembre. Niccolò Pietribiasi, Fabio Benetti, Luigi Martelozzo e Guido Fedeli completano la top ten del primo appuntamento tricolore. Il campionato Italiano ritorna tra un mese con la seconda prova, in programma a Pietralunga (PG) il 21 aprile.

Autore: Redazione

Tag: Sport , enduro , personaggi , gare , fuoristrada , piloti , personaggi famosi , rally


Top