Attualità e Mercato

pubblicato il 22 marzo 2013

Multe: risarcimento dei danni patrimoniali e non

Il GDP di Reggio Emilia liquida in via equitativa i danni da stress e perdita di tempo per i verbali illegittimi

Multe: risarcimento dei danni patrimoniali e non

La notizia che vi proponiamo potrebbe creare "il precedente". Non è certo una novità che i comuni e le varie società che curano gli ausiliari del traffico siano alla ricerca di liquidità. Da qui, scattano diverse multe che spesso non meriterebbero di esser fatte. Ma da oggi arriva una sentenza che fa discutere e che per chi ha "la penna in mano per segnare il numero di targa" suona come un campanello di allarme, o meglio, "suona" come un fare attenzione a cosa si fa, soprattutto qualora il principio applicato in una sentenza del Giudice di Pace di Reggio Emilia dovesse essere applicato anche ad altro.

IL FATTO
Con la sentenza 152/13 il Giudice Onorario ha riconosciuto un risarcimento di 500 euro a seguito dell’accoglimento di un ricorso da parte di un cittadino multato per ben dieci volte per aver sostato sugli spazi dedicati alla sosta a pagamento asseritamente senza titolo. Risarciti in via equitativa sia i danni patrimoniali che non patrimoniali all’automobilista cui sono stati notificati dieci verbali, ritenuti illegittimi perché il proprietario del veicolo è risultato titolare di un regolare abbonamento mensile sottoscritto con la società di gestione dei parcheggi cittadini. L’uomo aveva ricevuto la notifica delle multe nonostante avesse sottoscritto un abbonamento (con il consorzio che amministra la sosta a pagamento), ma gli ausiliari del traffico dipendenti della società consortile avevano ugualmente elevato le multe.

Il Giudice di Pace, ha dunque motivato così la sua decisione: "le parti in causa hanno concluso un contratto per il parcheggio di autovettura in area pubblica non custodita. Il tipo negoziale attuato e la relativa disciplina devono essere individuati nella locazione di uno spazio e, dunque, il locatore ha l’obbligo di garantire il pacifico godimento durante la locazione, impedendo molestie o turbative. Circostanza che, nel caso di specie evidentemente non è accaduta giacché gli ausiliari hanno elevato comunque, i verbali illegittimi".

Insomma, il cittadino ha subito uno stress per qualcosa di cui non aveva colpa, e giustamente si è visto, successivo alla sentenza del GdP, annullare i verbali e risarcire il tempo perso per seguire la cosa e l’ansia subita ingiustamente. Questa cosa potrebbe dunque estendersi anche ad altre contestazioni. Pensiamo ai "varchi" ZTL, a multe ingiuste elevate senza motivo e peggio più volte. Il famoso "precedente" che almeno, per una volta, è dalla parte del cittadino.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , varie , multe , citta


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