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pubblicato il 26 febbraio 2013

MotoGP 2013 Test Sepang day 1: la pioggia ferma i test

Tutto invariato causa maltempo. Pedrosa primo davanti a Lorenzo, Rossi quinto

MotoGP 2013 Test Sepang day 1: la pioggia ferma i test

Ancora una volta a Sepang è stata la La pioggia a rovinare i piani delle squadre di MotoGp nelle ultime due ore della prima giornata del secondo test collettivo della stagione 2013. Dunque, la classifica è rimasta assolutamente invariata rispetto al primo aggiornamento che vi avevamo fornito, con Dani Pedrosa che completa la sua pre-stagione praticamente perfetta.
Dopo aver comandato in tutte e tre le giornate del primo test, lo spagnolo della Honda si è confermato anche oggi, piazzando la sua RC213V in cima alla classifica in 2'01"580, un tempo decisamente più alto rispetto a quello che aveva ottenuto due settimane fa, anche se va detto che oggi il vice-campione del mondo si è concentrato soprattutto su un lavoro di messa a punto in ottica long run.

Stesso discorso che vale anche per Jorge Lorenzo, che ha lavorato sui long run per valutare la bontà delle novità introdotte sulla sua Yamaha M1 sul passo di gara. Il campione del mondo in carica ha chiuso con un ritardo di un paio di decimi nei confronti del connazionale, confermando di avere ancora qualcosa da recuperare in questa prima fase della stagione.
Terzo tempo per il rookie della Honda Marc Marquez, incappato anche oggi in una scivolata e distanziato di poco più di tre decimi dalla RC213V gemella. Il campione del mondo della Moto2 ha provato ad utilizzare anche lo stesso set-up del compagno di squadra con risultati incoraggianti, anche se oggi è riuscita a reggere il suo ritmo anche la moto satellite di Stefan Bradl, che ha proseguito il lavoro con le sospensioni Ohlins ed i freni Nissin.

Valentino Rossi completa la top five, concentrato anche lui sulla ricerca di un buon passo di gara, e potrebbe essere definito quasi un "orologio svizzero": pure oggi, infatti, il "Dottore" ha chiuso con un ritardo di circa quattro decimi dal battistrada. Esattamente lo stesso gap che la sua Yamaha aveva pagato anche in occasione dei primi tre giorni di test.
Seguono le due moto satellite di Cal Crutchlow ed Alvaro Bautista, che hanno ottenuto prestazioni non troppo distanti da quelle del pesarese, poi si apre una forbice di mezzo secondo prima di trovare la Ducati di Andrea Dovizioso. Il romagnolo ha ridotto a 1"2 il distacco dalla vetta della classifica, nonostante abbia messo insieme appena una ventina di giri. Se si tratta di un segnale positivo per le novità della Desmosedici però lo scopriremo solo nei prossimi giorni.

Dietro di lui completano la top ten la seconda GP13 di Nicky Hayden e la Yamaha di Bradley Smith, ma vanno sottolineati ancora i grandi progressi della ART-Aprilia CRT di Aleix Espargaro, arrivata ad appena tre decimi dalle prime dieci posizioni nonostante una scivolata, togliendosi anche la soddisfazione di mettersi dietro le altre due Ducati di Ben Spies ed Andrea Iannone. Per quest'ultimo comunque si può considerare incoraggiante il distacco di appena 3 millesimi dal compagno di squadra.
Da segnalare però anche la crescita di Hiroshi Aoyama in sella alla FTR-Kawasaki dell'Avintia Racing, che si è piazzata al secondo posto tra le CRT, favorita apparentemente anche dal miglioramento dell'interfaccia tra la moto e la nuova centralina unica Magneti Marelli. Rimandato invece il debutto della PBM-01, sulla quale Michael Laverty non è riuscito ad effettuare neppure un giro.

MOTOGP, Sepang, 26/02/2013
Prima giornata di test collettivi
1. Dani Pedrosa - Honda - 2'01"580 - 43 giri
2. Jorge Lorenzo - Yamaha - 2'01"815 - 25
3. Marc Marquez - Honda - 2'01"942 - 23
4. Stefan Bradl - Honda - 2'01"959 - 38
5. Valentino Rossi - Yamaha - 2'02"028 - 25
6. Cal Crutchlow - Yamaha - 2'02"272 - 28
7. Alvaro Bautista - Honda - 2'02"362 - 32
8. Andrea Dovizioso - Ducati - 2'02"801 - 22
9. Nicky Hayden - Ducati - 2'03"143 - 46
10. Bradley Smith - Yamaha - 2'03"632 - 24
11. Katsuyuki Nakasuga - Yamaha - 2'03"734 - 24
12. Aleix Espargaro - ART-Aprilia - 2'03"941 - 28
13. Ben Spies - Ducati - 2'04"047 - 25
14. Andrea Iannone - Ducati - 2'04"050 - 32
15. Wataru Yoshikawa - Yamaha - 2'04"590 - 23
16. Michele Pirro - Ducati - 2'04"626 - 38
17. Hiroshi Aoyama - FTR-Kawasaki - 2'04"743 - 30
18. Randy De Puniet - ART-Aprilia - 2'05"288 - 22
19. Takumi Takahashi - Honda - 2'05"510 - 34
20. Colin Edwards - FTR-Kawasaki - 2'05"518 - 21
21. Danilo Petrucci - Suter-BMW - 2'05"827 - 35
22. Karel Abraham - ART-Aprilia - 2'05"838 - 26
23. Yonny Hernandez - ART-Aprilia - 2'05"908 - 29
24. Hector Barbera - FTR-Kawasaki - 2'06"062 - 30
25. Claudio Corti - FTR-Kawasaki - 2'06"306 - 26
26. Bryan Staring - FTR-Honda - 2'06"730 - 34
27. Lukas Pesek - Suter-BMW - 2'07"991 - 25

Autore: Redazione

Tag: Sport


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