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pubblicato il 22 febbraio 2013

WSBK 2013, Phillip Island: Fabrizio al top nella Q1

Il pilota dell'Aprilia precede Laverty e Melandri. Più indietro invece Sykes e Checa (caduto nelle libere)

WSBK 2013, Phillip Island: Fabrizio al top nella Q1

Michel Fabrizio è stato il grande protagonista della prima giornata di prove del weekend di Phillip Island, prima prova del Mondiale Superbike 2013. Dopo aver brillato nei quattro giorni di test che si sono disputati sul tracciato australiano, il portacolori del Team Red Devils ha messo la sua Aprilia RSV4 davanti a tutti sia nella prima sessione di prove libere che in quella di prove ufficiali.

A pochi minuti dal termine della Q1 il pilota romano ha sfoderato un crono di 1'31"317, avvicinando la Superpole realizzata nel 2012 da Carlos Checa, ma soprattutto staccando di 75 millesimi la quattro cilindri di Noale ufficiale affidata ad Eugene Laverty. Va detto però che quella di oggi è una classifica davvero cortissima, con la bellezza di 13 moto racchiuse nello spazio di appena 1".

In terza posizione, staccato di 222 millesimi, troviamo poi Marco Melandri, che con la sua BMW S1000RR è stato a lungo in vetta alla classifica della Q1, mostrando un ottimo passo gara. Per il ravennate, dunque, l'unica incognita sembra essere quella legata alla sua spalla dolorate, che difficilmente domenica non gli darà problemi per due gare intere.

Dopo aver fatto molto bene nei test dei giorni scorsi, anche Leon Camier ha confermato gli evidenti progressi della Suzuki GSX-R1000 andando ad occupare la quarta posizione davanti ad un sorprendente Chaz Davies, che invece per ora non si era mai affacciato tanto avanti in classifica da quando è passato a vestire i colori della BMW.

Sesto tempo poi per la prima delle Honda, che è quella di Leon Haslam, che ha preceduto Tom Sykes: vedere solo in settima posizione il vice-campione del mondo rende fin troppo evidenti i problemi fisici al polso che tormentano il portacolori della Kawasaki, che comunque è riuscito a mettersi dietro piloti del calibro del tandem Aprilia composto da Davide Giugliano e Sylvain Guintoli e di Jonathan Rea.

Non particolarmente felice la giornata dei ducatisti: nelle libere sono finiti ruote all'aria sia Carlos Checa che Ayrton Badovini, dunque lo spagnolo è riuscito a mettere insieme appena 7 giri in sella alla sua 1199 Panigale nella Q1, chiudendo 12esimo, alle spalle anche della wild card Jamie Stauffer. 16esimo invece il pilota di Biella, ancora non al top della forma dopo la caduta della settimana scorsa, che ha fatto peggio anche di Max Neukirchner, 13esimo.

In coda gli altri piloti di casa nostra: Ivan Clementi è 17esimo con la BMW della HTM Racing, mentre due posizioni più indietro troviamo Federico Sandi e Vittorio Iannuzzo. Tra di loro si è inserito pure Jules Cluzel, che sta faticando più del previsto anche a causa di un leggero infortunio ad un gomito.

World SBK - Phillip Island - Q1

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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