Attualità e Mercato

pubblicato il 31 gennaio 2013

Mercato moto 2012: le esportazioni dal Giappone

Sono "uscite" il 5,1% di due ruote in meno rispetto al 2011

Mercato moto 2012: le esportazioni dal Giappone

Siamo ormai stufi di sentire la parola crisi. Ce la sogniamo anche la notte, potremmo dire che non è neanche più un incubo, ma una "compagna" di vita, visto che negli ultimi anni "ci tiene per mano". L’argomento è il mercato, ma dato che dei risultati del nostro Paese ne abbiamo già parlato (Immatricolazioni 2012 in Italia), oggi analizzaremo i dati del mercato interno giapponese e le più interessanti esportazioni delle quattro sorelle, grazie ai dati fornitici da JAMA (Japan Automobile Manufacturers Association). Mettiamo subito le mani avanti: crisi anche qui, visto che rispetto al 2011 (dove i dati erano già preoccupanti), si registra un calo delle esportazioni del 5,1%. Ricordiamo che questi dati sono riferiti al solo Giappone; questo significa che le aziende dagli "occhi a mandorla" che producono anche in Cina, piuttosto che Malaysia, Thailandia o Groenlandia che sia (tanto per sparare...), relative al Global Market, non sono ovviamente inseriti in queste statistiche. Sono dunque dati che vanno presi "con le pinze", ma comunque interessanti ed indicativi della situazione di una delle superpotenze mondiali che sta in ogni caso "soffrendo".

DICEMBRE 2012 IN GIAPPONE
Tanto per curiosità, iniziamo con il fornirvi i dati delle unità prodotte relative al solo mese di dicembre. Sono 47.571 i pezzi totali, mentre nel 2011 sono stati 59.485. 11.914 pezzi in meno, o se preferite, il 20% mancante. Analizzando i dati per Classe, il decremento va dal 16,4% ad un massimo di 52,9%. Salgono invece le immatricolazioni del mercato interno, con le over 250 a +16,6% e le cilindrate tra i 51 e i 125 cc ad un positivissimo 45,5%. Sempre a dicembre 2012, Honda ha prodotto 14.758 unità (il 77.4% rispetto al 2011), Suzuki 14.909 pezzi (113.5% rispetto al 2011), Yamaha 11.803 unità (72.5% rispetto al 2011) e Kawasaki 6.101 pezzi (55,5% rispetto al 2011).

GENNAIO-DICEMBRE 2012 IN GIAPPONE
Ed eccoci ai dati più interessanti, quelli relativi ai 12 mesi del 2012. I mezzi prodotti in totale sono 595.327. Se consideriamo che nel 2011 sono stati realizzati 639.187 pezzi, la differenza è di 43.860 mezzi, ovvero il 6.9% in meno. Ma scendiamo più nello specifico e vediamo in che numero ed in che classe sono stati prodotti. Da 50 cc in giù, sono 90.746 le unità, 14.190 in meno rispetto al 2011, ovvero un calo del 13.5%. Da 51 a 125 cc si "soffre" di più, con 39.569 pezzi, 24.938 mezzi in meno che corrispondono ad una percentuale del 38.7% in meno. Da 126 a 250 cc sono 39.707 i pezzi realizzati, che aumentano rispetto al 2011 del 25%, mentre gli over 250 cc sono 25.802, anch’essi in positivo, con un +22,8%.

Quanto alla produzione in Giappone, Honda ha fatto registrare 202.114 unità, ovvero un 100.7% rispetto al 2011 quando furono 200.493, Suzuki 149.433 pezzi, ovvero 93.3% in confronto al 2011 per gli all’epoca 160.200, Yamaha 165.855 mezzi con il 101.9% sempre rispetto al 2011 per gli allora 162.821 e Kawasaki 76.709 pezzi con il 66.5% rispetto al 2011 quando si registrarono 115.420 pezzi. 1.216 unità fanno parte di altri costruttori. Siamo dunque lontanissimi dagli ultimi dati realizzati nello storico del registro giapponese, quelli riferiti al 2004. All’epoca furono prodotte qualcosa come 1,848.788 unità!

LE ESPORTAZIONI
Le esportazioni, come già detto, sono calate del 5,1%. Sono stati infatti 479.163 i pezzi esportati, mentre nel 2011 si sono registrate 504.985 unità. Facciamo nuovamente il paragone: nel 2004, furono esportati 1.415.140 pezzi! L’introito totale è stato di 4.568.948 di dollari, suddivisi in 3.178.718 milioni per i mezzi e 1.390.230 in ricambi. Nel 2004 fu di 6.916.85 di dollari.

Ma dove sono finiti questi mezzi? In Asia sono finite il 4,9% dei mezzi (23.275 pezzi), nel Medio Oriente appena l’1,2% (5.701 unità), in Europa il 34,1% con 163.533 mezzi, nel Nord America il 38,4% con 184.165 mezzi di cui oltre 166.000 nei soli States, l’1% in Centro America (4.770 unità), in Sud America 43.437 mezzi che valgono il 9,1%, in Africa il 4% (19.171) ed in Oceania il 7,3% (35.111 mezzi). Chiudiamo con i numeri esportati dalle quattro sorelle giapponesi: Honda ha registrato un totale di 155.087 unità (127,2% rispetto al 2011), Suzuki 94.842 pezzi (81,6%), Yamaha 154.310 mezzi (97.8%) e Kawasaki 74.924 unità (68.7%). Solo per darvi un’idea della proporzione con il mercato dell’auto, il valore dei mezzi esportati per il solo mese di dicembre 2012, ammonta a ben 12.980.258 di dollari!

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , varie , mercato , editoriale


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