Attualità e Mercato

pubblicato il 31 gennaio 2013

Federauto al Governo sul caro carburanti

"La gestione... è nefasta!"

Federauto al Governo sul caro carburanti

La benzina (così come il gasolio), non fa che aumentare e di conseguenza, possedere una moto, così come un’auto, è diventato praticamente un lusso. Secondo il Centro Studi Promotor, l’ "Effetto Laffer" è vicinissimo, visto che a dicembre il gettito fiscale dei carburanti è calato del 7,2%. Insomma, una situazione che vede andare l’economia a rotoli. In tutto questo, arriva il parere di Federauto, l’Associazione che rappresenta i concessionari di tutti i marchi commercializzati in Italia di auto, veicoli commerciali, camion e autobus che guarda a questo numero come "l'ennesima conferma di una nefasta gestione di tutto ciò che riguarda l'automotive adottata in particolare dall'ultimo Governo".

"Ai 2,6mld di euro che quest’anno rischiano di mancare all’appello come conseguenza al calo del gettito dei carburanti, si aggiungono i 3 miliardi di euro di mancati introiti per lo Stato nel 2012 (tra Iva e tasse varie) perché gli italiani non comprano più autoveicoli" - ha dichiarato il Presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi - .

"Ai signori delle tasse sta tornando indietro un boomerang di dimensioni colossali, e la notizia di oggi è la riprova che le tasse stanno uccidendo i consumi devastando l'occupazione nel nostro settore, fatta di 1,2mln di addetti. Ci rivolgiamo perciò ai partiti impegnati nella tornata elettorale" - ha concluso Cesare De Lorenzi, neo vicepresidente della Federazione - "al fine di comprendere se anche dal prossimo esecutivo si persevererà con il Risiko sugli autoveicoli o qualcuno, come speriamo, abbia intenzione di attuare programmi più costruttivi in favore della nostra filiera, e quindi dell'intero Paese".

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , carburanti


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