pubblicato il 30 gennaio 2013
KTM compra Husqvarna: domani l'annuncio?
Voci sempre più insistenti darebbero l'affare per concluso. Capiamo insieme i perchè
19 luglio 2007. BMW Motorrad firma a Varese l’acquisizione di Husqvarna Motorcycles, venduta da MV Agusta S.p.A. e nel 2008 arriva l’ok dell’antitrust. In quattro anni vengono prodotte diverse moto. Si mantiene il family feeling con le enduro e le cross, le TE e le TC (proposte in diverse cilindrate e con il propulsore della BMW G 450 X), le TR Strada e Terra (con il propulsore rivisto della G 650 GS e con il telaio di quest’ultima) e poi la più clamorosa Husqvarna Nuda 900/R (su base F 800 GS).
Dopo quattro anni pieni, il cambio, o almeno, così sembrerebbe. Fonti certe, di cui non possiamo fare nome, confermerebbero la notizia. Pare che stamane, alle ore 8:30 sia stata data la notizia in Husqvarna. Sempre secondo questa persona, pare che “già da qualche settimana i tedeschi abbiano iniziato a togliere le loro cose dalla scrivania”.
Abbiamo interpellato il gruppo BMW Motorrad, ma le bocche sono cucite. Stessa cosa per KTM, non confermano nulla, ma nemmeno smentiscono... A questo, aggiungiamo che già alla Dakar diversi piloti, anche della stessa Husqvarna, avevano sentito girare la voce. Non possiamo che attendere notizie ufficiali, visto che le nostre sono solo “ufficiose”.
Sia BMW Motorrad che KTM Motorcycles hanno “superato” il 2012 in positivo, in un momento dove già “galleggiare” significa portare il pane a casa, ma le due aziende sono nella situazione di poter investire visto che non hanno troppi problemi di budget. KTM vs Husqvarna, i due marchi “rivali di sempre”, nella regolarità prima, nell’enduro poi, nel supermotard infine.
Sarebbe un bel colpo per l’azienda austriaca, che solo pochi anni fa, nella metà del 2000, era sull’orlo del fallimento a causa di investimenti eccessivi, soprattutto per il progetto sull'auto sportiva X-Bow. Sono poi arrivati gli indiani della Bajaj che, acquisendo una grossa fetta azionaria di KTM, hanno messo soldi nella cassaforte di Mattighofen; in ogni caso, gli indiani hanno fondi da elargire...
Ma cosa succederà? E’ difficilissimo fare un pronostico, ma gli husqvarnisti saranno da oggi molto preoccupati, visto che Husaberg, ha purtroppo perso identità dopo che KTM l’ha comprata (era il 1995 quando KTM "ci mise - in parte - mano"). Inoltre tutti i nuovi progetti realizzati da BMW? Il bicilindrico in linea da 799 cc è una chiarissima identità della Casa di Monaco, dunque la Nuda 900, andrebbe a sparire. Il mono della serie G 650, non ha certo le qualità dell’LC4 da 690. Il monocilindrico specialistico delle TC e TE, può tranquillamente essere sostituito dal Twin Cam. Dunque, che fine farebbe Husqvarna? Forse potrebbe avere lo scopo di vendere le piccole cilindrate, magari stradali, ma come voi, non abbiamo la sfera di cristallo. Intanto si mormora che domani potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale.
Autore: Fabio Caliendo
Tag: Attualità e Mercato , monocilindriche , bicilindriche , 1000 , enduro , curiosità , mercato , fuoristrada , editoriale , lavoro , 800
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Rudi
Pubblicato il 31/01/2013 alle 11:33
BMW non vendere l'Husqvarna ci ritroveremo un ktm colorato di rosso/nero/bianco Come Husaberg.....unica alternativa europea...a ktm ......compreremo giapponese .....