Attualità e Mercato

pubblicato il 28 gennaio 2013

Moto e pneumatici invernali: arriva la direttiva Ministeriale

Niente catene, ma se nevica scatta il divieto di circolazione

Moto e pneumatici invernali: arriva la direttiva Ministeriale

Meglio tardi che mai bisognerebbe dire in questo caso, visto che dal momento in cui iniziammo a denunciare l’errore insito nelle ordinanze su pneumatici invernali e catene da neve sono passati più di due anni.
E’ notizia di questi giorni, infatti, che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha finalmente emanato la tanto attesa direttiva che chiarisce come debbono comportarsi i motociclisti in caso di neve o ghiaccio su quelle strade ove vige l’obbligo in determinati periodi dell’anno di utilizzare pneumatici invernali o catene da neve.

La Federazione Motociclistica Italiana si è fatta a più riprese portavoce del problema, ricevendo da parte delle istituzioni delle risposte positive e promesse che sono state finalmente mantenute. E’ arrivata, infatti, proprio in questi giorni la Direttiva Ministeriale che sancisce per moto e ciclomotori l’esenzione dall’obbligo di montare pneumatici invernali o di avere a bordo le catene.

ESENZIONE OK, MA ARRIVA IL DIVIETO
Il testo della direttiva, che potete scaricare da OmniMoto.it, chiarisce che " Fuori dai centri abitati, lungo le strade frequentemente interessate da precipitazioni nevose e fenomeni di pioggia ghiacciata (freezing rain) nel periodo invernale, gli enti proprietari o concessionari di strade possono, ai sensi dell’articolo 6, comma 4, lettera e), del decreto legislativo n. 285/1992, prescrivere che i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli, siano muniti di pneumatici invernali ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio".
Attenzione però, perché poco più avanti la stessa direttiva stabilisce che: "Nel periodo di vigenza dell’obbligo i ciclomotori a due ruote e i motocicli, possono circolare solo in assenza di neve o ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto"; quindi occhio perché se siete in giro in moto e venite sorpresi dalla neve, non rischiate solo di cadere (ma questo lo sapete già da soli…), ma anche di beccare una multa perché state cercando di rincasare senza abbandonare la moto in strada…

Insomma, pur comprendendo l’intento del legislatore di salvaguardare l’incolumità dei motociclisti, non siamo così sicuri che sia necessario imporre un divieto di circolazione proprio perché in caso di neve abbondante è decisamente improbabile che dei motociclisti si avventurino in strada. Così disponendo, invece, si espone al rischio di multe chi, in presenza di qualche fiocco sporadico e innocuo, rincasa in motocicletta imbattendosi in un solerte tutore dell’ordine.

Una direttiva che, quindi, potrebbe apparire poco utile, ma che nasconde nelle sue pagine un intento positivo. Essa infatti stabilisce anche che gli enti proprietari e concessionari delle strade sono obbligati a redarre i provvedimenti locali utilizzando un modulo predisposto unificato per tutta Italia. Basta quindi con provvedimenti scritti in modo fantasioso o semplicemente errato (vedi le famose "gomme termiche"), e spazio a una direttiva unica valida in tutto lo stivale.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , 1000 , 600 , curiosità , gomme , codice della strada , editoriale , 800 , 1200 , 1400


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