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pubblicato il 14 gennaio 2013

Dakar 2013: 9° tappa a Despres! FOTO e VIDEO

Ruben Faria passa leader di gara, Botturi è quinto. Un Dakar ricca di sorprese!

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Appena pochi minuti fa si è chiusa la nona tappa della Dakar 2013 che ha visto partire 140 piloti dal bivacco di San Miguel de Tucumàn per la San Miguel-Còrdoba, stage formato da 715 Km di cui 593 di speciale. I piloti hanno lasciato il bivacco alle ore 4:40 locali, per affrontare i primi 226 Km di fondo roccioso, per poi passare quasi 120 Km su asfalto (non cronometrato) e ritornare sui sassi, dove hanno chiuso la giornata. Una speciale che ha visto favoriti gli enduristi ed i trialisti, visto il fondo difficile, e per chi si fosse perso i precedenti sette giorni di gara, qui, troverà un riassunto.

Joan Barreda Bort, visto la vittoria all’ultima nonchè ottava tappa, è stato il primo ad entrare nella speciale più lunga di questa edizione alle 7:50 ora locale, seguito da Johnny Campbell e Ivan Jakes. Dopo 35 minuti dove in 38 chilometri si è passati dai 600 ai 1.400 metri sul livello del mare ed il miglior tempo al WP1 è stato di Cyril Despres che ha subito imposto un ritmo altissimo, seguito da Helder Rodrigues a +27" (quest’ultimo è partito un minuto prima del francese N.d.R.) e Juan Barreda Bort a +33". Quarto il nostro Alessandro Botturi, ad un solo secondo dal compagno di squadra dell’Husqvarna!

Al WP2 Cyril Despres ha preso le distanze e ha iniziato a staccare tutti. Il miglior pilota dopo il francese è infatti risulato Joan Barreda Bort, ma in ritardo di 50 secondi, in recupuro Alessandro Botturi, che ha firmato il terzo tempo ai danni di Rodrigues, quinto dietro a Cambell.

Il miglior passaggio al WP3 lo ha fatto registrare nuovamente il francese della KTM, seguito sempre da Barreda Bort con lo stesso ritardo (+38"). Ancora terzo l’italiano della Husqvarna by Speedbrain, che ha però perso 30 secondi sul gruppo di testa. Quarto Ruben Faria, seguito da Cambell e David Casteu. Quest’ultimo si è poi fermato per un minuto, pare per controllare la sua Yamaha, ma è ripartito subito (scopriremo più avanti perchè).

Giunti nuovamente a 600 metri di altezza sul livello del mare, i piloti hanno raggiunto il WP4 ancora in salita a quota 1.000 metri. Non è cambiata la situazione, con l’ufficiale KTM sempre in testa e che ha lasciato indietro sempre di più tutti gli altri. Joan Barreda Bort ha infatti accumulato più ritardo (+1’12"), con Alessandro Botturi e Ruben Faria in ritardo di oltre tre minuti e mezzo. 13esimo David Casteu che ha pagato lo stop al WP precedente.

Niente di nuovo al WP5, almeno per le prime due posizioni, mentre Alessandro Botturi ha ceduto la terza posizione a Johnny Campbell. 5’11" il ritardo dell’americano, 5’30", invece il ritardo dell’italiano, con Ruben Faria sempre francobollato alla sua targa. Una speciale agguerritissima quella di quest’oggi. Decimo David Casteu, con Olivier Pain dietro di lui. Oggi i francesi della Yamaha non sembrano in forma.

Tra il WP5 ed il WP6, Pain si è fermato (182° Km) in una foresta e Casteu pure, per la seconda volta (210° Km, e dopo pochissimo si è fermato Guandani per aiutarlo), a pochi Km dal CH1, dove i piloti hanno effettuato il rifornimento. Il miglior crono del WP6 l’ha dunque fatto registrare nuovamente Cyril Despres, oggi letteralmente indemoniato, staccando di ben 4’06" Joan Barreda Bort e Johnny Campbell di 5’35". Quarto Ruben Faria a +5’39", mentre Alessandro Botturi è arrivato 15 secondi dopo l’americano. Disastro per David Casteu che ha accumulato un ritardo di 21’45", perdendo matematicamente la posizione di leader in classifica. Qui è arrivata la motivazione del suo stop: ha investito una mucca ed è caduto, ferendosi ad una spalla! I rider hanno dunque effettuato il pieno di benzina e si sono "trasferiti" via asfalto sulla seconda parte della speciale, dove al 348° Km hanno nuovamente effettuato il pieno, per poi ripartire dal WP7. Ad aprire la strada, nuovamente Barreda Bort, alle 12:49:21 ora locale, mentre Johnny Campbell si è fermato 45 Km dopo; il suo GPS ha inviato dei segnali di stop per cinque minuti di fila. Guai per la cilena Josefina Gardulski, la sua Yamaha ha preso fuoco... probabilmente a causa di un problema elettrico.

Il migliore a transitare al WP8 è nuovamente Cyril Despres, seguito da Joan Barreda Bort che recupera quasi 30 secondi e da Ruben Faria che guadagna 10 secondi. Quarto il nostro Alessandro Botturi, a +5’50". Al WP9 il francese conferma la sua prima posizione, con ancora Barreda Bort dietro, che però perde 10 secondi. E’ passato terzo il nostro campione bresciano, con un ritardo quantificabile in 5’29", seguito da Ruben Faria con 20 secondi sull’Husqvarna. A seguire, Ivan Jakes (+7'25") e Hélder Rodrigues (+7'47"). David Casteu ha perso molto, +23'46" il suo ritardo.

A vincere la tappa di oggi è dunque Cyril Despres, che chiude con un tempo totale di 5:41:36, davanti a Joan Barreda Bort che ha accumulato un ritardo di 4’03" e ad Alessandro Botturi (+5’14"). Quarto è il portoghese Ruben Faria, seguito dal connaziona Hèlder Rodrigues. Chiude in sesta posizione Ivan Jakes, seguito da Paulo Goncalves. Decimo Lopez, che per i cronometristi è stato un "fantasma" (è risultato solo fino al WP2, per poi sparire! La causa, la probabile rottura dell’Iritrak).

In testa al rally va Ruben Faria con un tempo totale di 25 ore 57’ e 12" (è però ancora al primo motore) e dietro Cyril Despres con un distacco di +5’23". Seguono Francisco "Chaleco" Lopez a +9’03" (primo motore) e sorpresa lo slovacco Ivan Jakes a +11’33" (che però non ha ancora cambiato il motore e quindi non ha ricevuto i 15 minuti di penalità). Quinto il nostro Alessandro Botturi a +22’58", davanti a Olivier Pain (primo motore) e Hèlder Rodrigues con la Honda del Team HRC a +26’.

Domani i rider affronteranno un’ulteriore tappa "solo pietre", la Còrdoba-La Rioja, quasi 400 Km di cui 357 di speciale. Le pietre metteranno a dura prova i piloti, e come per oggi, enduristi e trialisti saranno i favoriti!

DAKAR 2013, Nona tappa, 14/01/2013
Classifica generale moto (primi dieci)
1. Faria - KTM – 25.57’12"
2. Despres - KTM - +5'23"
3. Lopez - KTM - +9'03"
4. Jakes - KTM - +16'56"
5. Botturi –Husqvarna - +22"58
6. Pain - Yamaha - +28'46"
7. Rodrigues – Honda – 31"23
8. Svitko - KTM - +32'50"
9. Przygonski - KTM - +33'13"
10. Israel Esquerre - Honda - +38'30"

Dakar 2013 - Stage 9 - Car/ Bike - Stage Summary (Tucuman - Cordoba)

Dakar 2013 - Stage 9 - Car/ Bike - Stage Summary (Tucuman - Cordoba)

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , monocilindriche , enduro , gare , fuoristrada , dakar , rally , dakar 2013


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