Attualità e Mercato

pubblicato il 21 dicembre 2012

Honda Italia: ha presentato il piano "New Honda Italy" alle istituzioni

Ad Atessa il polo produttivo europeo per moto e scooter

Honda Italia: ha presentato il piano "New Honda Italy" alle istituzioni

Nella giornata di ieri, alla presenza del Sottosegretario Prof. Claudio De Vincenti, del management della Casa Madre rappresentata da Minoru Kato (capo delle due ruote), dei rappresentanti istituzionali della Regione Abruzzo, della Provincia di Chieti, del Comune di Atessa e delle Organizzazioni Sindacali territoriali ed interne all’Azienda, è stato presentato in sede ministeriale l’accordo quadro "New Honda Italy", un agreement per la salvaguardia ed il rilancio del sito produttivo italiano del marchio giapponese.

Ristrutturazione dei costi ed il recupero di una adeguata redditività entro la primavera del 2016 sono i punti essenziali del piano, attraverso il raggiungimento del necessario pareggio di bilancio e il riconoscimento di Honda Italia quale polo produttivo per le due ruote in Europa. Le leve sulle quali Honda Italia, filiale nazionale del colosso giapponese, intende agire sono la qualità, garantita dalla professionalità delle maestranze, e la realizzazione di una strategia di specializzazione produttiva nell’area dei veicoli commuter. Dopo le procedure di uscita volontaria e incentivata dall’azienda, il piano prevede ancora 170 addetti in mobilità. Azienda e Organizzazioni Sindacali hanno definito un sistema di supporto alle persone coinvolte.

Importante anche il ruolo delle Istituzioni, Regione Abruzzo, Provincia di Chieti e Comune di Atessa, in virtù dell’importanza strategica per il territorio dello stabilimento Honda. Il piano avrà il supporto di una attenta strategia di sviluppo della gamma di prodotti supportata direttamente dalla Casa Madre e seguita con strategie di marketing ad hoc sia da Honda Motor Europe per quanto riguarda i mercati del Vecchio Continente, che direttamente da Honda Italia per i clienti del territorio nazionale. A questo, si aggiunge il proficuo e collaborativo ruolo delle Organizzazioni Sindacali che fino ad oggi e per il prossimo triennio intendono rimanere accanto a lavoratori ed Azienda.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , mercato


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