Attualità e Mercato

pubblicato il 27 dicembre 2012

Inverno in moto: dove andare a... "scaldarsi" un po'

A caccia di qualche grado in più!

Inverno in moto: dove andare a... "scaldarsi" un po'
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Durante l’estate fa caldo, c’è traffico ed i prezzi, nonostante la crisi, sono alti. Una buona idea o soluzione, può essere quella di montare in sella durante le ferie invernali, ed invece di recarsi a fare la settimana bianca (o in bianco...), andare a caccia di qualche grado in più, di un po’ di sole che magari qui, manca. Niente mani e piedi freddi, addio visiere appannate. Riempite le valigie laterali che si parte! Ma prima un suggerimento importante: ricordiamo naturalmente, prima di tutto, di indossare completi in cordura e portare con voi l’antipioggia, onde evitare spiacevoli... polmoniti!

VICINO
Per "vicino", intendiamo naturalmente il nostro Paese, che per posizione, può offrire delle temperature miti. Del resto, chi non ha molta disponibilità finanziaria, deve rimanere in Italia. E’ chiaro che i posti più indicati, sia per temperature che per prezzi, sono in direzione Sud. La Sicilia può essere la regione più indicata, grazie anche al suo 61,4 % di territorio collinare che si propone come un piacevolissimo saliscendi di strade. La regione del Triskele (lo stemma al centro della bandiera bicolore) ha molto da offrire anche nella stagione invernale. Se si resta lungo le coste è quasi impossibile trovare ghiaccio e neve e di giorno si può anche avere la fortuna di trovare oltre 15 gradi. E’ inoltre facilmente raggiungibile, visto che i traghetti partono da diverse città: Genova, Livorno, Civitavecchia e Napoli. Ottimo cibo, poco traffico, mare blu e prezzi accessibili sono la chiave del successo della Sicilia, senza sottovalutare la disponibilità della popolazione!

Se siete già stati in Sicilia, l’altro suggerimento è quello di recarsi in Sardegna, meglio se nella zona del Sud. Avete presente come sia la regione dei Quattro Mori ad agosto? Ecco, ora, è agli antipodi! Zero traffico e prezzi accessibili. La Sardegna si caratterizza per il 67,9% di territorio collinare, e giunti al porto di Cagliari via traghetto (come per la Sicilia sono diverse le città per lasciare la penisola) si può scegliere se risalire la costa in direzione Sant’Antioco, verso Ovest (Carbonia-Iglesias), oppure verso Est, in direzione del Golfo di Orosei. I rilievi montuosi difficilmente vanno oltre i 1.100 metri di altezza, questo significa che anche qui è difficilissimo trovare ghiaccio, e con una giornata di sole, si può godere di panorami che tolgono il fiato. Con buoni prezzi poi, si può mangiare del pesce freschissimo senza limite e le prelibatezze locali particolarmente ricercate.

PIU’ LONTANO
Recarsi all’estero non è certo per tutti. Servono più giorni di ferie e soprattutto una disponibilità finanziaria maggiore. Uno dei paesi migliori dove recarsi in moto è la Spagna. Naturalmente è meglio restare nella zona... vicino all’Africa. Verso il centro già le temperature tendono al basso, ma è comunque fattibile. Per recarsi al Paese del Sole, si può prendere il traghetto senza dover per forza passare dalla Francia. Occorre praticamente una giornata per la trasferta, per magari giungere a Barcellona. Tre i porti italiani di partenza: Genova (18 ore circa), Civitavecchia (20 ore circa) e Livorno (20 ore circa). Basta poi proseguire in direzione Sud, verso Tarragona, lasciandosi alle spalle la regione della Catalogna, per arrivare a Valencia e continuare a scendere lungo la costa.

Una valida alternativa è rappresentata da un volo low cost in direzione Marbella. Giunti qui, si può tranquillamente prendere a noleggio una moto. Diverse le strade intorno alla piccola cittadina spagnola, senza dimenticarsi della costa, fino a giungere a Gibilterra. Gli asfalti spagnoli poi, meritano quasi sempre la lode.

Se invece avete uno spirito più... "adventure", c’è il deserto. Basta puntare il dito sulla cartina: Tunisia, Algeria e soprattutto Marocco. Tanti i Tour Operator che organizzano raid tra sole e sabbia (vengono fornite le moto dalle organizzazioni). Se invece le vostre esigenze sono più "tranquille", magari da affrontare con la vostra on-off da 250 Kg, non c’è nessun problema, perchè sono previste ed organizzate diverse escursioni adatte a questa tipologia di moto. Non male e dunque da considerare anche alcune proposte che vengono sempre dalla Spagna, ma dalle Isole Canarie. A Fuerteventura vi sono dei tour organizzati delle isole con enduro di piccola cilindrata. Basta avere i soldi, e si può fare (quasi) tutto.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato


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