Attualità e Mercato

pubblicato il 10 dicembre 2012

Benzinai: è già sciopero. Disagi fino a giovedì

Confermato lo sciopero, interessate strade e autostrade. Lunghe code ai distributori

Benzinai: è già sciopero. Disagi fino a giovedì

Continua l’agitazione dei benzinai: da stamane fino a giovedì (mercoledì 12 e giovedì 13 dicembre compresi), sarà sciopero. Il Tavolo della distribuzione di carburanti che ha visto l’incotro tra Faib, Fegica, Figisc ed il Sottosegretario Claudio De Vincenti non ha portato a nessun frutto nell'esame delle problematiche relative agli impianti di carburanti dei settori stradali ed autostradali italiani. La conseguenza delle organizzazioni di categoria Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio è dunque quella di confermato lo sciopero nazionale congiunto dei gestori che dall'11 al 13 causerà particolari disagi agli utenti della strada nel periodo pre-festivo.

GLI ORARI
Per quanto concerne la rete autostradale, la sospensione del servizio sarà effettuato dalle ore 22:00 dell'11 dicembre alle ore 22:00 del 13 Dicembre. Ancora più incisivo quello delle strade ordinarie, che vedrà l’inizio alle ore 19:00 dell'11 dicembre e la fine alle ore 7:00 del 14 dicembre.

NO CARTA, NO BANCOMAT
Ma oltre allo stop totale, dal 24 al 30 dicembre non saranno accettati pagamenti con carte di credito e pagobancomat. La motivazione è quella di protestare contro il sistema bancario che non rispetta la norma che stabilisce la gratuità delle transazioni per l'acquisto di carburante effettuate con "moneta elettronica", cosa che va a discapito sia per il consumatore che per il gestore. "Non c'è possibilità di far revocare lo sciopero - ha detto Martino Landi, Presidente nazionale di Faib - occorrerebbero interventi mirati e molto concreti che al momento non sembrano nella disponibilità politica ed economica del Governo. Del resto la nostra categoria ha dato prova di buona volontà a più riprese sospendendo già una volta la dichiarazione di sciopero generale, alla vigilia dell'estate, dietro la promessa di intervento del Governo. Promessa rivelatasi senza alcun effetto pratico, dopo ben 6 mesi di trattative inconcludenti ai tavoli petroliferi, ora è il momento dei fatti e questo il nostro interlocutore, il Sottosegretario De Vincenti, lo sa".

TRASPORTARE IL CARBURANTE EVITANDO MULTE
La situazione è particolarmente difficile. Quasi impossibile trasportare il carburante in moto, mentre i "cugini" di OmniAuto.it ci ricordano come fare con l’auto. Il suggerimento, per evitare una multa da parte delle Forze dell’Ordine, è quello di sapere che per legge è consentito sì il trasporto di carburanti in auto, ma con un limite di 60 litri ed entro taniche idonee allo scopo. A stabilire questi limiti è l'European Agreement concerning the International Carriage of Dangerous Goods by Road (Accordo europeo sul trasporto internazionale su strada di merci pericolose) che stabilisce un regime di esenzione totale (ADR 1.1.3.1) per i trasporti di merci pericolose (come i carburanti) effettuate da privati quando dette merci siano confezionate per la vendita al dettaglio o "destinate al loro uso personale, domestico, ricreativo o sportivo". Più difficile è individuare con esattezza la multa per chi sgarra, colpevole di trasporto eccessivo o errato. Molto dipende da quanto si sgarra. Per approfondire cliccate qui.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , mercato , carburanti


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