Attualità e Mercato

pubblicato il 10 dicembre 2012

FMI: accordo con il Sestriere

Arriva il "bollino" per il mototurismo in alta quota

FMI: accordo con il Sestriere

Torniamo a parlare di mototurismo in alta quota, o motoalpinismo, se preferite. La zona interessata è quella del Piemonte, regione che custodisce un patrimonio di strade bianche e militari semplicemente impressionante. Gli appassionati della specilità sanno già di cosa stiamo parlando: il reticolo inserito nel Comprensorio delle Montagne Olimpiche e che interessa le valli Susa e Chisone.

Chiaramente la zona non è conosciuta solo dagli appassionati motociclisti locali. A battere quelle piste, ci sono diversi rider che constano in numeri consistenti, biker provenienti da tutta Europa e che di conseguenza rappresentano un "serbatoio" prezioso di turisti (nuovi e vecchi), che risultano come possibili fruitori di strutture ricettive e varie. Inoltre, gli interessati si recano in quelle location quasi sempre fuori stagione (nè in inverno nè in estate per capirsi), "disturbando" meno gli altri turisti.

Da tutto questo, arriva, tra FMI ed Amministrazione Comunale di Sestriere, un accordo, o meglio una Convenzione che punta dritta dritta a promuovere alcune grandi aree regolandone l’utilizzo. Tutto naturalmente, con il fine di consentirne il miglior utilizzo e soprattutto senza effettuare danni ambientali ad animali e terreni. Tutte le strade bianche dunque, comprese nell’accordo, sono state monitorate e censite in modo da avere tutto sotto controllo. Questo prevede una serie di limitazioni al traffico a motore sui percorsi individuati (5, con percorrenza giornaliera medio alta e tratti di strade bianche superiori ai 150 Km per giorno), in modo da garantire l’utilizzo dei percorsi montani anche a tutti gli altri appassionati di sport e varie.

"Abbiamo presentato ad ottobre, ai Comuni interessati, il frutto di un lavoro durato mesi che ha coinvolto il Consorzio Forestale Alta Valle Susa, gli Assessorati al Turismo della Provincia di Torino e del Capoluogo, la FMI con l’esperto Corrado Capra, la Commissione Nazionale Turistica e il Comitato Regionale Piemonte – spiega Valter Marin, Sindaco di Sestriere –. Il Progetto scaturito non prevede alcuna apertura di nuovi tratti stradali che non siano già regolarmente autorizzati, con la ferrea volontà di preservare l’ambiente montano chiedendo, se necessario, di modificare la normativa regionale, per garantire un rispetto ancora maggiore delle leggi vigenti in tema di circolazione motorizzata".

Fortunatamente anche i Sindaci del comprensorio interessato, hanno a loro volta chiesto di evitare il più possibile l’eventuale chiusura delle strade, considerandolo un impedimento al turismo d’alta quota, ritenuto invece indispensabile per la sopravvivenza della montagna nelle "stagioni morte". Il Progetto completo sarà reso noto dopo la definitiva messa a punto, ma questi sono i punti salienti: un pacchetto di sconti da riservare ai Tesserati FMI, la realizzazione di apposite mappe con le strade percorribili e l’eventuale assistenza in moto.

Coloro che opteranno per questo "Pacchetto", saranno identificati da un apposito adesivo che risulterà come una specie di "lasciapassare". Per questa nuova formula di Turismo in alta quota, in programma nel 2013, inoltre, saranno effettuate almeno due manifestazioni turistiche ufficiali organizzate e gestite dalla Commissione Turistica della Federazione Motociclistica Italiana in modo da diffonderne la conoscenza ai più.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , strada , enduro , curiosità , varie , anticipazioni , turismo , fuoristrada , anticipazione , codice della strada , fmi


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