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pubblicato il 27 novembre 2012

MotoGP 2013: il debutto di Marquez sulla Honda HRC

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Lo squadrone Honda HRC sembra intenzionato a stupire anche nel 2013 e ha portato i suoi piloti a Sepang per gli ultimi test prima della pausa invernale. I riflettori dei media sono tutti rivolti a Marc Marquez, il campioncino spagnolo della Moto2, promosso in MotoGP con l’intento di stupire il circus iridato. Quanto la Honda stia puntando su Marquez è evidente al punto che, come sappiamo, è riuscita a far abolire la regola che impediva a un rookie di salire su una moto ufficiale al debutto in MotoGP.
A quanto pare, ovviamente, Marquez sembra del tutto intenzionato a ripagare la Honda (e la Repsol) per l’attenzione che gli dedica ormai da anni e, non appena le condizioni della pista glielo hanno permesso, ha girato su tempi decisamente interessanti.

Dopo la pioggia di ieri, oggi Marquez ha potuto girare sull’asciutto e ha fatto ben 60 giri in sella alla RC312V. In realtà anche oggi l'asfalto si era presentato umido in mattinata, ma si è asciugato rapidamente, consentendo al campione del mondo della Moto2 di salire in moto alle 11:30, riuscendo a girare sia con la versione 2012 che con quella 2013 della 1000 realizzata dalla Casa giapponese.
Alla fine "El Cabronsito" ha sfoderato un tempo di 2'01"355, distante ancora di circa un secondo dalla pole position ottenuta nel 2012 da Jorge Lorenzo, ma assolutamente in linea con i tempi realizzati da Dani Pedrosa nelle due sessioni di prove libere che si erano disputate con pista asciutta. Un buon risultato, dunque, se si pensa che il suo obiettivo non era sicuramente la ricerca del tempo.

I progressi sono evidenti e lo stesso pilota spagnolo sembra esserne conscio: "Subito nel primo "run" sono stato in grado di migliorare il mio giro veloce di ieri: questo è senza dubbio incoraggiante. Successivamente abbiamo apportato delle modifiche al set up e ho iniziato a capir meglio le reazioni della moto e, di conseguenza, è cresciuto il feeling. Ho avuto la possibilità di provare la moto 2013, mi sono trovato bene, anche se in questo momento per me è fondamentale adattare il mio stile di guida per la MotoGp. E’ stata una giornata positiva, spero sarà così anche domani per proseguire il mio apprendistato con la Honda MotoGp".

In pista anche Alvaro Bautista, accreditato di un crono di 2'01"950, che ha proseguito lo sviluppo delle sospensioni Showa sulla RC213V in versione 2012.

Autore: Redazione

Tag: Sport , 1000 , motogp , pista , piloti , moto2


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