Attualità e Mercato

pubblicato il 31 ottobre 2012

Semaforo verde: serve diligenza

Con semaforo verde, si ha comunque l'obbligo della prudenza

Semaforo verde: serve diligenza

Sarà pure ovvio e scontato, ma se la Cassazione - con sentenza del 18 ottobre 2012, numero 17895 - è stata chiamata a esprimersi in materia, un motivo ci sarà (evidentemente, il concetto non è chiaro per tutti): con un incrocio regolato da semaforo, in caso di luce verde, si ha comunque l’obbligo della prudenza.

Non si è esentati dall’obbligo di diligenza nella condotta di guida. Il solo fatto che un conducente goda del diritto di precedenza non lo esonera dall’obbligo previsto dal Codice della Strada, consistente nell’usare la dovuta attenzione nell’attraversamento di un incrocio, in relazione a pericoli derivanti da eventuali comportamenti illeciti di altri utenti, che non si attengano al segnale di precedenza.

La Cassazione quindi conferma un principio già noto, analizzando il caso dove per protagonista ci sono fra l’altro una motocicletta (una potente Yamaha) e un motorino, coinvolta nell’incidente grave a un incrocio semaforico di Genova. Certo: il conducente del veicolo che impegna il semaforo con il verde non è tenuto ad osservare l’obbligo di una particolare circospezione, come nel caso di attraversamento con il giallo. Ma occorre ugualmente prudenza, altrimenti si può essere considerati corresponsabili dell’impatto e ricevere un indennizzo assicurativo inferiore a quanto si avrebbe se si fosse attraversata l’intersezione con la dovuta diligenza.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , sicurezza , codice della strada , citta


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