Curiosità

pubblicato il 24 ottobre 2012

Moto umana? Perché no?

L'ultima frontiera del body painting: creare una moto dipingendo il corpo umano

Il body painting potrebbe essere facilmente paragonato alla pittura come forma artistica. Questa pratica, che ormai ha esplorato pressoché tutte le possibilità di spaziare nei soggetti da imprimere sul corpo umano sembrerebbe essere pronta per una nuova evoluzione: la creazione di oggetti inanimati, usando il corpo umano dapprima come componente, un po’ come un mattoncino del Lego, e poi come supporto per il colore.
Sperimentando nuove tecniche, quindi, perché non provare subito a costruire delle motociclette umane, usando delle modelle per creare telaio, motore, ruote e sospensioni? E’ quanto devono aver pensato gli organizzatori del Progressive International Motorcycle Shows, un salone delle moto itinerante che gira gli Stati Uniti facendo tappa in decine di città.

Per realizzare il proprio video promozionale si sono affidati alla "The Idea Brand", agenzia creativa di San Diego che ha concepito e realizzato il video che vedete.
La squadra messa assieme per il Progressive International Motorcycle Shows ha realizzato tre diverse motociclette, una al giorno, affidando il lavoro alla body painter Trina Merry che insieme alla sua squadra ha "costruito" una moto supersportiva carenata, una fuoristrada e una cruiser. Il tutto, come già detto, usando come componenti i corpi di una squadra di affascinanti, e pazienti, fotomodelle.
Il risultato? Beh, quello lo lasciamo commentare a voi…

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Curiosità , 1000 , 600 , curiosità , saloni , 800


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