Attualità e Mercato

pubblicato il 12 ottobre 2012

Rca, pentalogo Isvap: davvero così risparmi?

Qualche dubbio sulle dritte dell'autority

Rca, pentalogo Isvap: davvero così risparmi?

Partiamo dalle tristi certezze: tra l’aprile di quest’anno e l’aprile 2011, mentre l’inflazione registrava un tasso del 3,2%, i prezzi medi di listino sono cresciuti in misura maggiore per tutti i profili considerati dall’Isvap (l’organo di vigilanza sulle Assicurazioni, che ha svolto un’indagine), in special modo al Sud: dal 3,6% per un 18enne maschio su ciclomotore di 50 cc al 10,3% per un 18enne maschio su motociclo 250 cc, dal 6,50% per un 40enne maschio alla guida di una auto di 1300 cc al 7,74% per un 55enne maschio alla guida di una auto di 1.200 cc. Al solito, a prendere le mazzate economiche più pesanti, chi va in moto. Al di là di questo, l’Isvap dà alcuni suggerimenti (cinque, di qui il pentalogo nel titolo) per risparmiare. Vediamoli.

1) Muoversi con anticipo rispetto alla scadenza della polizza per confrontare le diverse offerte presenti sul mercato. Le Imprese sono tenute a inviare all’assicurato, almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza, l’attestato di rischio, documento essenziale per conoscere la propria "storia assicurativa" e per assicurarsi con un’altra Impresa. Magari si può usare il preventivatore dell’Isvap.

2) Qualora si trovi un’offerta più conveniente e il contratto già sottoscritto preveda il tacito rinnovo (ossia il rinnovo automatico del contratto di anno in anno) è possibile darne disdetta inviando all’agente o all’impresa una raccomandata o un fax 15 giorni prima
della scadenza della polizza.

3) Verificare se si ha diritto ai benefici della Legge Bersani che, in caso di acquisto di una macchina, sia nuova che usata, permette di stipulare la nuova polizza usufruendo della classe di merito più favorevole applicata ad un veicolo già di proprietà dell’assicurato o di un componente del suo nucleo familiare. Esempio: se un padre acquista l’auto per il figlio diciottenne, la classe di merito attribuita dalla compagnia dovrà essere quella più favorevole riconosciuta al padre e non quella d’ingresso (la 14esima), che prevede un premio più elevato.

4) Nei sinistri per i quali si è riconosciuti responsabili, è possibile evitare l'applicazione
del "malus" e il conseguente aumento del premio rimborsando il costo del sinistro.

5) Ricordare che sul mercato esistono polizze personalizzate che risultano vantaggiose in presenza di particolari condizioni. Esempio: alcune Imprese offrono polizze che prevedono la c.d. "clausola di risarcimento in forma specifica": viene praticato uno sconto qualora l’assicurato accetti, in caso di sinistro, di far riparare la vettura presso un’autofficina convenzionata con la compagnia.

Ci permettiamo di avanzare qualche dubbio sul pentalogo su esposto. Primo, il risarcimento in forma specifica ti può dirottare dritto dritto verso un riparatore che, per stare ai prezzi della Compagnia, lavora alla velocità della luce. Secondo, non si tratta di consigli così nuovi e moderni, giacché da anni questi suggerimenti vengono dati dalle associazioni dei consumatori. Terzo, il preventivatore dell’Isvap c’è da anni, e non ha migliorato la situazione. Forse, i veri risparmi si otterrebbero se ci fosse una reale "lotta" fra Gruppi assicurativi in concorrenza: se in Italia questo non avviene, non è certo colpa di chi ha un veicolo.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , mercato , assicurazione , citta


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