Attualità e Mercato

pubblicato il 8 ottobre 2012

2013: arrivano le nuove patenti moto

Dal 19 gennaio ci vorranno 24 anni per la patente A. Qualche cavallo in più per i diciottenni

2013: arrivano le nuove patenti moto

Il nuovo Codice della Strada porta con sé alcune innovazioni che il legislatore ha stabilito nell’ottica di una maggior sicurezza stradale e che interessano principalmente le patenti moto. L’esigenza di cambiamento arriva anche per adattare le nostre patenti in modo da recepire le norme europee.
Le novità interessano principalmente la patente A2 e la A (anche detta A3), per le quali cambiano alcune condizioni di ottenimento.

PATENTE A2: OK A 35 KW
In pratica, per ottenere la patente A2 bisognerà avere 18 anni (come ora) ma il limite di potenza per la moto che si potrà condurre passa da 25 a 35 kW. I diciottenni potranno così guidare moto da 48 cavalli e non più 34, ma ci saranno due ulteriori condizioni da rispettare. La moto non dovrà avere un rapporto potenza/peso superiore a 0,2 kW/kg ma soprattutto il suo motore non dovrà derivare da uno di potenza piena superiore a 70 kW.
Queste nuove regole danno ragione a quei costruttori che con una certa lungimiranza hanno messo in produzione motociclette di media cilindrata con potenza ridotta. L’allusione alle Honda NC700S e NC700X è tutt’altro che casuale, visto che entrambe sono omologate direttamente a 35 kW.
Honda ha poi proposto per il 2013 altre tre moto sviluppate appositamente per i nuovi patentati, tutte spinte dal medesimo bicilindrico da 470 cc: le CB500F, CBR500R e CB500X.

La regola appare corretta, anche se annulla quasi del tutto la possibilità per i costruttori di pensare ad una moto agilissima e leggera, visto che impone, di fatto, un peso minimo di 175 kg… Il fatto, poi, che la legge imponga di non far derivare il motore da uno che abbia al massimo 70 kW, potrebbe diventare un problema per quei produttori che agevolmente depotenziavano le proprie moto di grossa cilindrata per venderle ai giovani e che non hanno una gamma di propulsori molto estesa. Ad esempio spariranno dai listini tutte le quattro cilindri giapponesi come Suzuki GSX-R 600 o GSR 750 dep. o le Triumph Daytona 675 e Street Triple dep., ma diventeranno pressoché invendibili sul mercato dell’usato anche le vecchie Ducati 749 o Honda Hornet 25 kW, che non troveranno più nessun acquirente.

PATENTE A (A3) A 24 ANNI
L’altra novità prevista dal C.d.S. è che l’età per conseguire direttamente la patente A senza limitazioni (A3) si dovranno avere 24 anni compiuti, mentre in passato erano 21. Ovviamente per avere la patente A bisognerà sostenere l’esame con una moto della categoria superiore a 35 kW. Per chi è già in possesso della patente A2 invece, quasi tutto come prima: bisognerà attendere 2 anni di apprendistato per passare alla A libera, ma sostenendo ora un esame integrativo con moto idonea.

LIMITI DI VELOCITA’
Se le notizie fin’ora esposte suoneranno poco gradevoli ai giovani in odore di patente, ma ci trovano tutto sommato d’accordo, i limiti di velocità che saranno imposti ai neopatentati non ci sembrano così logici.
La norma prevede che venga esteso anche alle patenti A2 e A il limite di velocità di 90 km/h sulle strade extraurbane principali, e di 100 km/h sulle autostrade per i primi tre anni di patente.
Ora… se appare quasi accettabile imporre un limite di 90 all’ora su strade dove vigono i 110 km/h di massima e dove il traffico di norma va a velocità medie di 90 km/h, costringere un neopatentato a non superare i 100 km/h in autostrada è a nostro avviso anche pericoloso, soprattutto per il resto dei veicoli che viaggiano in media a 130 km/h.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , 600 , mercato , sicurezza , anticipazione , codice della strada , editoriale , patente , 800


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