Attualità e Mercato

pubblicato il 21 settembre 2012

Isvap con i giorni contati

L'Istituto di vigilanza vicino alla fine

Isvap con i giorni contati

Il buon vecchio caro Isvap sta per andare in soffitta. È l’Istituto di vigilanza cui ci siamo rivolti se un’assicurazione tardava a darci il rimborso dopo un incidente, o non ci consegnava l’attestato di rischio; oppure per chiedere semplici informazioni, o per capire quali sono le Compagnie fantasma che vogliono fregarci. Infatti, lo Stato deve risparmiare, e la mannaia della spending review è caduta sull’autorità che "controlla" le Assicurazioni. Sì, verrà sostituito dall'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass). Ma c’è un ma. Questo ente sarà, di fatto anche se non viene detto in modo chiaro e tondo dalla Legge, sotto il cappello della Banca d'Italia. Ora, sostenere che le Imprese assicurative siano del tutto indipendenti dai consigli d’amministrazione delle banche, ci pare impegnativo.

L’Ivass sarà di sicuro indipendente e dalla parte del consumatore, pur tuttavia, leggete assieme a noi le norme: "Al fine di assicurare la piena integrazione dell'attività di vigilanza nel settore assicurativo, anche attraverso un più stretto collegamento con la vigilanza bancaria, è istituito, con sede legale in Roma, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass). L'Istituto opera sulla base di principi di autonomia organizzativa, finanziaria e contabile. Il Consiglio è composto dal presidente e da due consiglieri scelti tra persone di indiscussa moralità ed indipendenza oltre che di elevata qualificazione professionale in campo assicurativo, nominati con decreto del Presidente della Repubblica, previa delibera del Consiglio dei Ministri, a iniziativa del Presidente del Consiglio, su proposta del Governatore della Banca d'Italia e di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico. I due consiglieri restano in carica sei anni, con possibilità di rinnovo per un ulteriore mandato.

Gli emolumenti connessi alla carica sono fissati con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, adottato su proposta del Governatore della Banca d'Italia. Ai soli fini dell'esercizio delle funzioni istituzionali attribuite all'Ivass in materia assicurativa, il Direttorio della Banca d'Italia è integrato con i due consiglieri"
. Ci pare, obiettivamente, che la Banca d’Italia sia evocata più volte nella Legge della spending review...

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , varie , assicurazione


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