Attualità e Mercato

pubblicato il 17 settembre 2012

Una scatola nera, due beffe per i motociclisti?

Riguarda solo le auto, ma a pagare potrebbe essere pure chi va in moto

Una scatola nera, due beffe per i motociclisti?

Come già accennato qui, la scatola nera rischia di diventare una doppia beffa per chi ha una moto. Per cominciare, l’articolo 32, comma 1, del Decreto liberalizzazioni prevede che, nel caso in cui l’assicurato acconsenta all’installazione sulla propria auto della scatola nera o di dispositivi similari, le Imprese applicheranno una riduzione significativa di premio.

Ecco, la norma riguarda solo le vetture, e già questo è un po’ discriminativo verso chi ha una moto. Secondo, i costi relativi alla scatola nera sono a carico delle Imprese, così come l’Isvap (vigila sulle Assicurazioni) ha disposto. E qui le Compagnie si sono impuntate: se la Rca con scatola nera sarà obbligatoria per le Imprese, e se i costi saranno a carico delle Assicurazioni stesse, allora le tariffe Rca saliranno. Quindi i motociclisti, che nulla hanno a che vedere con la black box, subiranno rincari tariffari: doppia beffa in una norma sola.

Altro che "sconti significativi" sul premio previsti dal Decreto; altro che - come legittimamente si attende l’Isvap - "effetti positivi in termini di riduzione dei costi dei risarcimenti grazie al controllo rigoroso e scientifico della dinamica dei sinistri che la scatola nera è in grado di realizzare".

Ma come andrà finire? Secondo l’Isvap, l’obbligo di scatola nera per le Compagnie sarà in vigore dopo l’emanazione del regolamento attuativo che l’Autorità sta predisponendo insieme al ministero dello Sviluppo economico e al Garante della privacy. I motociclisti si tengano forti: stanno per arrivare ulteriori rincari. Che suonano beffardi come non mai...

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , incidenti , assicurazione


Top