Attualità e Mercato

pubblicato il 13 settembre 2012

Autopromotec: immatricolazioni, Lazio in testa, Valle d'Aosta in coda

Le vendite calano, ma il parco circolante è ai vertici mondiali

Autopromotec: immatricolazioni, Lazio in testa, Valle d'Aosta in coda
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  • Osservatorio Autopromotec: elaborazione primo semestre 2012 - anteprima 1

L'Osservatorio Autopromotec ha effettuato una elaborazione dei dati di vendita dei motocicli e degli scooter che interessano il periodo del primo semestre 2012, fascia temporale in cui sono stati immatricolati in Italia 129.164 nuovi motocicli, con un calo del 21,55% sul primo semestre 2011. Questi i dati che emergono dall’elaborazione su dati Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori).

Ma l’elaborazione fornisce anche i dati per regione delle immatricolazioni di motocicli, distinte tra scooter e moto vere e proprie (custom, enduro, naked, sportive, supermotard, trial e turismo). Da questi risultati emerge che le vendite di scooter sono diminuite del 17,09% mentre quelle delle moto sono calate del 30,05%. Una parte importante del minor calo degli scooter è dovuta ad una ragione precisa: nel primo semestre di quest’anno le Poste Italiane hanno infatti immatricolato circa 9.000 nuovi scooter Piaggio Liberty 125 nel quadro del rinnovamento del loro parco di motocicli.

Poste Italiane immatricola i suoi motocicli nel Lazio e questo spiega perché, come emerge dalla tabella in allegato, questa regione è l’unica a chiudere in positivo il bilancio del primo semestre a +30,89% (+54,92% per gli scooter e -34,26% per le moto). Seguono il Trentino Alto Adige con un –5,28% totale (-9,22 per gli scooter e -0,09% per le moto) e la Lombardia con -22,06 (-17,44% per gli scooter e -27,43 per le moto), quasi a pari merito con il Veneto a -22,76%. Agli ultimi tre posti, ci sono invece la Sicilia con -37,49% (-36,49% per gli scooter e -41,61% per le moto), il Molise a -42,33% (-40,05% per gli scooter e -48,68% per le moto) e all'ultimo posto la Valle d'Aosta con un -42,66% (-42,79% per gli scooter e -42,50% per le moto).

Al di là della crisi attuale, l’Italia ha un parco circolante sia di scooter che di moto tra i più grandi del Mondo, ma non c'è certo da meravigliarsi. Soprattutto gli scooter hanno particolare importanza per la mobilità, visto che consentono a molti italiani di recarsi ogni giorno presso il posto di lavoro. Lo scooter è infatti un mezzo agile e versatile che va a rimarginare le carenze del trasporto pubblico e il ritardo infrastrutturale, due delle più grosse cause della congestione del traffico. Una "fortuna" per le officine, visto che il parco circolante genera una forte domanda di assistenza per riparazioni e manutenzione.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , 1000 , scooter , 600 , curiosità , varie , mercato


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