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pubblicato il 12 settembre 2012

Nuove Michelin Power Slick C e +D

Lanciate alla 24 Ore di Le Mans, completano la gamma slick del Bibendum

Nuove Michelin Power Slick C e +D
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L’edizione 2012 della 24 Ore di Le Mans è stata l’occasione giusta per la Michelin per presentare ufficialmente due nuove coperture racing, appositamente sviluppate per le gare di durata.
Il costruttore transalpino, infatti, ha da tempo identificato il Campionato del Mondo Endurance come uno dei propri terreni di sviluppo per i pneumatici da competizione, dai quali trarre poi spunto per il progetto e la realizzazione delle coperture supersportive normalmente in vendita.

L’IMPEGNO NEL MONDIALE ENDURANCE
Lo sforzo della Michelin nel Campionato del Mondo Endurance è decisamente imponente, e durante il weekend passato a Le Mans abbiamo avuto la possibilità guardare più da vicino l’attività svolta sotto il tendone blu e giallo dove i tecnici Michelin si prendono cura delle gomme per i propri Team.

L’immancabile Bibendum ci accoglie all’ingresso, subito seguito da Pascal Couasnon Direttore Motorsport della Casa francese che ci guida alla scoperta dell’organizzazione di una gara di Mondiale Endurance.
"L’impegno di Michelin nell’Endurance prevede un notevole impegno di uomini e mezzi. La nostra struttura in pista funziona esattamente come una piccola fabbrica in cui nulla deve essere lasciato al caso e ogni operazione seguita con la massima attenzione. Ad ogni gara portiamo con noi circa 2.000 pneumatici, necessari a soddisfare le esigenze di 20 Team che corrono con il nostro marchio. Di essi, solo tre sono considerati "ufficiali" - (BMW France Thevent, Yamaha GMT94 e Yamaha Yart) - e sono i team con cui abbiamo un rapporto più diretto, volto anche a fare sperimentazione sui nuovi prodotti. Delle 2.000 gomme che portiamo in gara, circa 1.300 sono slick, 600 sono rain e un centinaio sono i pneumatici da qualifica.
In una gara come quella odierna, il lavoro dei nostri tecnici è facilitato perché le previsioni meteo sono splendide per tutto il weekend, ma in caso di pioggia c’è sempre un po’ di lavoro in più.
I pneumatici sono stivati in cinque semirimorchi, divisi per tipologie e mescole e, fattore importantissimo, i container dei truck sono climatizzati per mantenere all’interno la giusta temperatura. Facciamo così perché di notte spesso la temperatura scende anche sotto i 10°C e bisogna salvaguardare le mescole.

Per l’attività di pista il team è composto da 20 persone e vengono scelti i meccanici più bravi, perché un errore di montaggio potrebbe portare a conseguenze negative sulle prestazioni e va quindi assolutamente evitato. Potrebbe sembrare superfluo ribadire l’importanza del corretto montaggio, ma non è così ed è questo il motivo per cui l’equilibratura delle ruote viene fatta alla perfezione e i pneumatici gonfiati qui da noi invece che ai box dai team.
Il motivo di questa ultima operazione è dovuto al fatto che qui abbiamo la possibilità di portare le gomme in pressione utilizzando solo aria secca mentre normalmente i compressori usati dai team non sono in grado di ottemperare a questa esigenza. Usiamo aria secca perché se immettessimo aria umida nei pneumatici, quando essa si riscalda si verificherebbe l’evaporazione dell’acqua contenuta nella miscela gassosa e cambierebbe in maniera poco controllata la pressione del pneumatico.
Le coperture usate nel Mondiale Endurance vengono utilizzate con pressioni attorno ai 2,0 atmosfere per l’anteriore (a freddo) e 1,2-1,5 Atm per i posteriori. Per i Team ufficiali abbiamo poi delle gomme "speciali" che vengono usate anche a pressioni più basse che raggiungono anche le 1,1 Atm al posteriore.
Il grosso del lavoro in pista viene fatto al venerdì, perché è durante le prove che i piloti scelgono le gomme che useranno in gara e difficilmente cambiano idea. In linea generale chi usa di giorno la mescola dura, di notte sceglierà quella intermedia e chi usa la media di giorno, alla notte monterà la soft, sempre che non arrivi la pioggia a scombinare i programmi!


POWER SLICK C e +D
Le nuove coperture che Michelin ha portato a Le Mans vanno a completare la famiglia dei Power Slick che sono stati lanciati a Marzo di quest’anno. Si tratta di due nuove mescole, la C per l’anteriore che si affianca alle versioni A e B, e la D per il posteriore, che fa crescere la disponibilità di mescole dietro a quattro.
Il nuovo anteriore si differenzia dai modelli esistenti per una mescola più dura, che comunque garantisce un rapido riscaldamento e il massimo grip in staccata. La maggior durata del pneumatico offre ai piloti la possibilità di mantenere più costante il tempo sul giro dall’inizio alla fine dello stint.
Il nuovo posteriore Power Slick +D è stato appositamente progettato con l’obiettivo di incrementare la durata della gomma, e quindi per cercare di percorrere due stint completi di una gara di Endurance senza necessità di sostituzione. Per il suo sviluppo sono state travasate le esperienze di Michelin nel Campionato Spagnolo Moto2, in modo da unire alla lunga durata il grip necessario e l’aderenza in accelerazione. Delle gomme per la Moto2 spagnola sono state riprese le rigidezze della carcassa, poi abbinate alle mescole da Endurance per garantire aderenza sui lunghi percorsi.

L’obiettivo dichiarato di Michelin con questi due nuovi pneumatici, che saranno disponibili per i privati da gennaio 2013, ci viene ancora una volta comunicato da Pascal Couasnon: "L’obiettivo di Michelin è di offrire ai team la possibilità di effettuare due stint completi in pista senza cambiare le gomme. Considerato che i team ufficiali effettuano il pit stop in 15-20 secondi mentre quelli privati ne impiegano tra 30 e 40, va da sé che risparmiare anche solo 10-20 secondi ogni fermata può diventare importante per la strategia di gara.
Il secondo obiettivo, che interesserà soprattutto i team privati, è che cambiando gomme ogni due stint si ottiene anche un notevole risparmio sui costi, e siamo sicuri che questo fattore possa essere importante in un periodo come quello attuale in cui reperire i fondi per una stagione non è affatto facile.

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Novità , 1000 , 600 , pista , gomme , tecnica , gare , endurance , tecnologia , autodromi , anticipazione , piloti


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