Attualità e Mercato

pubblicato il 12 settembre 2012

Codice della Strada: approvata la Mini Riforma

Importanti novità in attesa del nuovo C.d.S.

Codice della Strada: approvata la Mini Riforma

E' stata approvata quasi all'unanimità la proposta di legge per la modifica di alcune importanti norme del Codice della Strada, modifiche curate dall'On. Mario Valducci del PDL, Presidente della Commissione dei Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati. Si chiama Mini Riforma e in poche settimane dovrebbe essere approvata e trasformata in legge. Un "update" di un C.d.S. non certo vecchio, visto che risale ad appena due anni fa (2010), un cambio che arriva proprio poco prima del nuovo Codice della Strada che sarà preso in esame entro settembre (la Legge Delega al Governo è stata approvata in Commissione il 4 luglio scorso).

Sarà più "snello" il futuro Codice, ma soprattutto più semplice (staremo a vedere, perchè conoscendo la burocrazia italiana...) e al Governo promettono che molti cavilli superflui spariranno: norme più semplici dunque. Il nuovo C.d.S. sarà suddiviso in due parti, ma soprattutto farà tesoro dell'esperienza degli altri Paesi. Una parte con circa un centinaio di articoli che sarà rivolta a tutti i cittadini e che prenderà il nome di "Codice di Comportamento", e un'altra che dovrebbe essere di 150 articoli e che sarà dedicata a tutti coloro che si occupano di trasporti a livello professionale, come i guidatori professionali, addetti alla manutenzione stradale e soprattutto i costruttori di veicoli e accessori.

OMICIDIO STRADALE: NON C'E'
Se vi aspettavate qualcosa sull'Omicidio Stradale, sappiate che non sarà previsto per il nuovo Codice della Strada. Niente legge delega dunque, perchè vista la complessità dell'argomento, si è optato per far trattare la materia separatamente. Sarà infatti la Commissione di Giustizia ad occuparsene.

MINI RIFORMA
Ma vediamo di cosa si tratta questa Mini Riforma. Sei punti, dove si può notare come siano finalmente "considerate" semplici tecnologie che fino ad oggi erano state ignorate. Se si paga la multa entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica (effetto dissuasivo e certezza della pena), si avrà una riduzione del 20% dell'importo del verbale. Si potrà effettuare il pagamento tramite bancomat e/o carta di credito e la notifica delle stesse, per risparmiare tempo, carta e velocizzare l'archiviazione, potrà avvenire anche tramite Posta Elettronica Certificata.

Per l'Omicidio Colposo, arriva un inasprimento della sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente: se prima la pena erano 3 anni e non era contemplato il caso della "pirateria", ora si passa a 5 anni dalla data di accertamento del reato (dalla data della sentenza di condanna passata in giudicato) e 15 anni se il reato viene commesso in stato di ebbrezza (cioè con il tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l) o se sotto effetto di sostanze stupefacenti/psicotrope, oltre che in caso di "pirateria stradale" (omissione di soccorso o fuga).

Vi sarà poi un nuovo calcolo della massa limite per veicoli M1 (autocaravan) Euro5 e seguenti dotati di impianto GPL/metano, controllo elettronico di stabilità e pannelli solari: potranno dunque circolare purché la massa complessiva a pieno carico non sia superiore del 15% da quella indicata nella carta di circolazione. Infine, i veicoli a bilanciamento assistito (il Segway) saranno inquadrati come biciclette elettriche a pedalata assistita e non più a quella dei pedoni. Con questo articolo, non potranno superare la velocità massima di 20 Km/h, non potranno più circolare sui marciapiedi e potranno essere guidati solo se il conducente ha almeno 16 anni.

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , sicurezza , codice della strada , multe , citta


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