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pubblicato il 11 settembre 2012

WSBK 2012: Nurburgring Race Review

Biaggi torna leader di campionato, ma... che Davies!

WSBK 2012: Nurburgring Race Review
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Lo scorso week-end si è tenuto il terzultimo appuntamento del Mondiale Superbike in Germania, al Nurburgring dove se ne sono viste di tutti i colori. Due gare estremamente emozionanti, soprattutto perchè dove in Gara1 è tornato a vincere Max Biaggi che, grazie alla caduta di Marco Melandri è ripassato in testa al Mondiale, mentre in Gara2 si è imposto per la prima volta quest'anno Chaz Davies con la sua Aprilia. Un week-end ricco di emozioni e colpi di scena, che come sempre, andiamo a rivivere tramite le immagini più belle e soprattutto le parole dei piloti.

MAX BIAGGI: GARA1: PRIMO – GARA2: 13ESIMO
"Peccato per la caduta al primo giro, ho frenato senza esagerare ma ho preso una buca e non ho avuto modo di evitare la scivolata. Dispiace perché poi ho girato bene, il ritmo era da primi posti. Visto quello che è successo abbiamo limitato i danni e lasciamo il Nurburgring con la leadership, poteva andare peggio ma potevamo anche ripetere il buon risultato di Gara 1.A Portimao si riparte quasi da zero, la lotta è serrata ma noi ci saremo fino alla fine".

MARCO MELANDRI: GARA1: DNF – GARA2: DNF
"Oggi è stata la prima volta che ho portato a casa un doppio zero. Sono state due gare diverse, ma con lo stesso risultato. Sono molto dispiaciuto per il tema perchè sta lavorando duramente. In Gara1 ho faticato moltissimo con il posteriore (grip) e perdevo tanto rispetto agli altri davanti a me così cercavo di recuperarli in staccata. Frenavo tanto ogni volta ho preso un dosso e ho perso l'anteriore. Non so ancora cosa abbia causato la caduta in Gara2. Ero sul dritto e ho perso l'anteriore. E' stato strano. Ora ricaricherò le mie batterie e tornerò a combattere in Portogallo".

TOM SYKES: GARA1: QUARTO – GARA2: QUINTO
"C'è un punto di domanda su Gara1 perchè abbiamo usato le stesse gomme che tutti abbiamo usato per l'intero week-end, la soffice al posteriore e abbiamo percorso la distanza di una gara con queste gomme. In ogni occasiona abbiamo fatto 1'55" alla fine delle gare simulate. Quindi è strano oggi. Abbiamo fatto 1'55 senza problemi all'inizio della gara e abbiamo avuto problemi con le performance. C'era del chatter al posteriore ma era più che altro un dondolio oggi, qualcosa che non abbiamo mai sentito su questa moto, ad eccezione di questo fine settimana. Abbiamo cambiato gomma e optato per la "B", cosa che non abbiamo mai fatto. Le cose potevano andare meglio. Altri piloti hanno avuto una giornata peggiore di noi, quindi è andata bene l'aver preso punti ad ogni gara. Una giornata difficile ma abbiamo preso punti che ci hanno avvicinato alla testa del campionato. Continueremo a lavorare sodo per finire meglio".

CARLOS CHECA: GARA1: 12ESIMO – GARA2: SESTO
"La caduta di gara 1 e’ una di quelle cose che succedono – abbiamo fatto quello che c’era da fare, spingere forte per stare con i primi. Un peccato perchè ero partito molto bene e avevo un passo molto buono. Una volta rientrato in pista ho ripreso il ritmo ed ho potuto sorpassare parecchi piloti durante il corso della gara. Non e’ stato facile perchè avevo perso la pedana nella caduta ma comunque penso di aver fatto una bella rimonta dall’ultima posizione, riuscendo a prendere qualche punto. La seconda e’ andata meglio per quanto riguarda il risultato, ma facciamo fatica a lottare con gli altri che scappano in accelerazione ed e’ un gioco sbilanciato in questo momento, secondo me. Dobbiamo continuare a lavorare al massimo con quello che abbiamo, portando il nostro pacchetto al limite, e vedere cosa viene fuori".

JONATHAN REA: GARA1: DNF – GARA2: QUARTO
"Ancora una volta è stato frustrante perchè avevamo il ritmo dei primi cinque in gara1, ma guardando i risultati, ho fatto un errore in una curva prima della caduta. Sono arrivato piano, ma ho sbagliato l'angolo rispetto al giro precedente. E' stata una caduta strana, ma è stato un errore. Gara2 è stata OK all'inizio e siamo stati fortunati che due davanti a me sono caduti, cosa che ci ha permesso di guadagnare due posizioni. Ma dobbiamo ancora lavorare sulla reazione del comando del gas e le qualità generale della moto in uscita di curva, specialmente quando le gomme finiscono perchè siamo al limite con il telaio ad ogni gara. Ma in uscita, quando le gomme sono alla fine, è il problema più grosso e va a inficiare la velocità massima. E' stato un week-end positivo sia per me che i ragazzi che hanno lavorato nel box ma, come i round precedenti, non siamo riusciti ad ottenere risultati, quindi è frustrante. E poi non ha aiutato il fatto che l'altra notte ho passato più tempo in bagno che a letto, per lo stomaco, quindi non ho iniziato la giornata molto bene. Meglio per la gara2".

EUGENE LAVERTY: GARA1: SECONDO – GARA2: SECONDO
"Due belle gare, senza dubbio. Nella seconda il sorpasso di Tom Sykes mi ha fatto perdere qualche secondo, ma poi sono riuscito a recuperare e complici le cadute di Max e Melandri mi sono ritrovato in zona podio. A quel punto mi sono dovuto difendere dagli attacchi di Camier, ormai Chaz era lontano. Sono contento del doppio secondo posto per Aprilia e voglio fare i complimenti a Davies che ha meritato questa vittoria".

LEON HASLAM: GARA1: SETTIMO – GARA2: DNF
"Gara1 è andata male. Pensavo di avere il passo per stare con Laverty e Davies. Stavo soffrendo con il feeling all'anteriore ed è stata dura passare gli altri ma a metà gara avevo problemi nei cambi di direzione e al sesto e al settimo giro non avevo potenza. I miei tempi sono saliti sul 59" e ai due minuti alla fine, mentre nella simulazione di ieri ero sui 56". Quindi per me è stata una sofferenza perchè dovevo essere sul podio. In gara2 stavo meglio. Ero in battaglia con Eugene e Camier che hanno finito secondo e terzo. Ho fatto un errore qualche giro prima dell'incidente che mi ha messo dietro le Ducati, ma ho cercato di riprenderli e quando stavo prendendo Camier ho perso l'anteriore. Non ero mai scivolato fin'ora. E' stato solo in quel giro ed è stato molto veloce. E' stato strano. In gara1 molti dei ragazzi sono caduti così. Sia me che Marco per gara2. Normalmente le cadute avvengono in frenata. Non ho dolori forti, solo lividi. Sono caduto sulla stessa spalla, ancora, e mi sono fatto male il gomito e un dito, ma nulla di grave. Sono contento della pausa di due settimane così lavoreremo sodo. Oggi lottavamo per il secondo o il terzo posto, dalla 12esima posizione che si era partiti".

CHAZ DAVIES: GARA1: TERZO – GARA2: PRIMO
"In Gara1 non è stata comunque una gara facile per nessuno… veniamo da due risultati nella top six e oggi avremmo desiderato qualcosa di più… ed è arrivato questo podio per il quale sono molto felice. Quanto a Gara 2... non mi sarei mai aspettato una giornata come questa. Può essere sembrato facile ma la gara è stata all'insegna della ricerca del grip e alla fine abbiamo trovato una feeling incredibile. Ringrazio il mio team che mi ha messo a disposizione una moto così competitiva.
Mentre sapevo che in gara uno era solo questione di partire bene e il risultato sarebbe arrivato (il podio è stato comunque aldilà delle mie aspettative), in gara due l'ottima partenza che ho fatto mi ha consentito di trovarmi subito quinto insieme alla gente giusta. Lì ho capito che avrei potuto farcela.
Quando Melandri ha passato Sykes mi sono un po' preoccupato perché Sykes stava rallentando tanto ma poi Marco è caduto e ho capito che non dovevo forzare troppo e che stava già andando bene così. Ad un certo punto, poi, mi sono reso conto che le cose stavano diventando difficili perché era facile sbagliare con l'anteriore e la pista era scivolosa, un sacco di piloti iniziavano a cadere; la mia moto invece era a posto e grazie al mio team sono riuscito a guidare in maniera morbida e pulita. Excellent job!"
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DAVIDE GIUGLIANO: GARA1: DNF – GARA2: SETTIMO
"Purtroppo quando si gira al limite, le cadute possono succedere. Per poter stare con quelli davanti, stavo spingendo forte e ad un certo punto ho perso l’anteriore. Nella seconda manche siamo riusciti a chiudere la gara, finendo al settimo posto. Visto che Carlos ha concluso sesto, significa che probabilmente oggi questa era il potenziale della Ducati, piu’ o meno; abbiamo dato il 100% ma piu’ di cosi’ non era possibile fare. Un giorno difficile dopo un week-end abbastanza positivo. Comunque mancano ancora due round e spero di poter concludere la mia prima stagione in Superbike con altri risultati positivi".

SBK Race 1 - Nurburgring 2012

SBK Race 1 - Nurburgring 2012

SBK Race 2 - Nurburgring 2012

SBK Race 2 - Nurburgring 2012

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , 1000 , pista , superbike , varie , personaggi , gare , piloti , personaggi famosi


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