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pubblicato il 9 settembre 2012

WSBK 2012, Nurburgring, Gara 1: vince Biaggi, Melandri out

Giochi riaperti con il "Corsaro" che guida la tripletta Aprilia e torna leader

WSBK 2012, Nurburgring, Gara 1: vince Biaggi, Melandri out

Il weekend del Moscow Raceway aveva avuto quasi il sapore della resa per Max Biaggi, ma questa mattina il pilota dell'Aprilia ha reso pan per focaccia a Marco Melandri in gara 1 al Nurburgring, andando ad imporsi mentre il rivale è finito ruote all'aria, riprendendosi così la vetta del Mondiale Superbike con 6,5 punti di vantaggio sul rivale della BMW.

Al via ancora una volta il più bravo è stato Tom Sykes, che ormai ci ha abituati a fare da "lepre" nelle prime fasi di gara con la sua Kawasaki. Il "Corsaro" però si è incollato subito ai suoi scarichi, tallonato dalla BMW di Melandri, sul quale aleggiava un sospetto di partenza anticipata, scongiurato subito però dal direttore di gara.

Il ravennate però ha avuto giusto il tempo di togliersi il sudore dalla fronte per il pericolo scampato prima di incappare in un clamoroso errore che ha ribaltato nuovamente le sorti del campionato. Marco è arrivato lunghissimo alla curva 7, l'anteriore della sua S1000RR si è chiuso e lo ha scaraventato nella via di fuga, mandando in fumo il suo vantaggio in classifica.

Il ko del rivale però non ha messo alcuna fretta a Biaggi, che ha atteso il consueto calo della gomma posteriore di Sykes per portare l'attacco ai danni del pilota britannico e prendersi la leadership quando mancavano 9 passaggi al termine della corsa. Nell'arco di un paio di giri poi Max ha costruito un margine di sicurezza, involandosi solitario verso un successo che potrebbe essere fondamentale per le sorti della corsa al titolo.

Dietro di lui invece Sykes ha perso completamente il ritmo e nel finale è stato raggiunto anche da Eugene Laverty e Chaz Davies, che quindi hanno completato una mattinata davvero trionfale per l'Aprilia, andando a formare un podio tutto composto da RSV4 (è la prima volta che accade in SBK). Il pilota della Kawasaki invece si è dovuto accontentare del quarto posto, riducendo comunque a 34,5 punti il suo ritardo dalla vetta della classifica.

Spettacolore poi la rimonta che ha portato Leon Camier a risalire dall'ultimo posto sullo schieramento fino alla quinta piazza finale, approfittando anche della caduta di Loris Baz ad un paio di giri dal termine. Il portacolori della Suzuki avrebbe dovuto prendere il via dalla seconda fila, ma una perdita d'olio gli ha impedito di andare a schierarsi regolarmente. Visto il passo mostrato in gara 1, il britannico sarà sicuramente uno dei piloti da tenere d'occhio oggi pomeriggio.

Veniamo ora alla disfatta di casa Ducati: sia Carlos Checa che Davide Giugliano sono finiti ruote all'aria nello spazio di pochi giri, quindi la migliore delle 1198R è stata quella di Sylvain Guintoli, sesto al traguardo. Il campione del mondo in carica è anche riuscito a riprendere la via della pista, ma alla fine si è dovuto accontentare del 12esimo posto, quindi con 77,5 punti da recuperare su Biaggi, la corsa al titolo sembra davvero finita per lui. Così come per Jonathan Rea, ritirato dopo poche curve.

World Superbike - Nurburgring - Gara 1

Autore: Matteo Nugnes

Tag: Sport


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