Attualità e Mercato

pubblicato il 7 settembre 2012

IED Torino insieme al Gruppo Piaggio

Nuovi concept di mobilità a due e tre ruote

IED Torino insieme al Gruppo Piaggio
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Esplorare, seguendo le intuizioni personali, il tema della mobilità a 360°. Nasce così lo studio di ricerca e progetto di tesi svolto dai diplomandi del Corso triennale post-diploma in Transportation Design - BYT (Bike, Yacht and Train) Design dell’Istituto Europeo di Design di Torino realizzato in collaborazione con Piaggio, marchio di eccellenza della mobilità made in Italy.

Partendo dall'analisi dell'attuale mercato delle due ruote, è stato chiesto agli studenti di "individuare e sviluppare concept coerenti con i valori del brand Piaggio, legati alla mobilità individuale urbana ed extra-urbana, ponendo particolare attenzione alle fasce di mercato più giovani e approfondendo le tematiche relative a ecologia e nuove tecnologie".

Piaggio ha chiesto di immaginare la possibile evoluzione della sua gamma, considerandone la storia, la propensione all’innovazione e la missione che è quella di fornire, a un utente sempre più evoluto, soluzioni di mobilità tecnologicamente avanzate, semplici nell’utilizzo e coerenti con il massimo rispetto per l’ambiente. I bike designer hanno avviato i rispettivi studi di ricerca seguendo l’identità e i valori del brand Piaggio che, sin dalla nascita di Vespa nell’immediato dopoguerra, ha dato il via ad una vera rivoluzione nella mobilità individuale significando libertà per intere generazioni, prima su scala nazionale e successivamente in ambito internazionale.

Esplorando quindi nuove nicchie e nuovi segmenti di mercato, gli studenti hanno analizzato come soddisfare le mutate richieste di una clientela giovane, sempre più esigente e attenta alle nuove tendenze di moda e lifestyle. Ogni bike designer ha lavorato individualmente ad una proposta
progettuale per un concept Piaggio a due o tre ruote. L’elaborazione del progetto si è sviluppata a partire dal disegno a mano libera, dalla realizzazione di sketch e render fino alla definizione in alias delle matematiche del modello in scala 1:1 e alla modellazione dello stesso in 3D per il montaggio finale del video di progetto.

Da qui lo sviluppo di un ventaglio di idee differenti e innovative fra cui: Lady Bug di Lorenzo Berselli, un veicolo commerciale con tutti i vantaggi di agilità di una moto o Mantide di Giacomo Dalla Fina, un tre ruote altamente ecologico che si richiude su se stesso quando è parcheggiato o ancora Hey di Hugo Cohen, una reinterpretazione in chiave moderna del ben noto Piaggio Ciao.

"Poter constatare che Piaggio è una realtà che attribuisce il giusto peso alla creatività italiana di una scuola - dichiara César Mendoza, Direttore IED Torino - è un ottimo segnale che invoglia a guardare avanti. Piaggio è un condensato di idee progettuali creative e innovative sul territorio e l’Istituto Europeo di Design vuole essere un termine di confronto attivo attraverso le proposte dei suoi giovani bike designer. La ricchezza formativa di una scuola come lo IED è data dal continuo scambio di sapere con il mondo dell’industria, scambio che riguarda la collaborazione con tutto il panorama dell’imprenditoria nazionale e internazionale. Con Piaggio, l’Istituto ha creato un binomio di eccellenza italiana fatto di design e creatività progettuale. Per i nostri diplomati è stato un privilegio poter collaborare con un’azienda che lavorando sulle ‘radici’ del marchio cerca nuovi schemi per il futuro".

Marco Lambri, Responsabile del Centro Stile del Gruppo Piaggio, ha dichiarato: "Piaggio è tra i leader mondiali nello sviluppo di soluzioni sempre più avanzate per la mobilità leggera. La collaborazione con una struttura di eccellenza e di grande dinamicità come IED ci permette di attingere a importanti spunti esterni nella nostra sfida per coniugare le tecnologie più avanzate con il massimo di rispetto per l’ambiente. I risultati di questa iniziativa comune ci confortano e rappresentano per il nostro Gruppo uno stimolo che ci arriva da una delle realtà più dinamiche nel campo del design industriale italiano".

I progetti del Corso triennale in Transportation Design – BYT (Bike, Yacht and Train) Design sono stati realizzati da: Ezgi AKSAN; Lorenzo BERSELLI, Cristian BOI; Ambra CERONETTI; Giacomo DALLA FINA; Davide Umberto FALCONE; Giuseppe MACCORA; Simone MADELLA; Hugo Francois COHEN; Alessandro PADULA. Il progetto è stato coordinato da: Luigi GIAMPAOLO, Coordinatore del Corso triennale in Transportation Design – BYT (Bike, Yacht and Train) Design.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato


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