Attualità e Mercato

pubblicato il 3 settembre 2012

Benzina: dopo gli sconti si torna sopra i 2 euro/litro

Per ora niente sconti, le associazioni dei consumatori protestano

Benzina: dopo gli sconti si torna sopra i 2 euro/litro

Gli sconti sono finiti. Le lunghe file ai distributori per acquistare benzina e diesel a circa 1,6 euro al litro questo week end sono state le ultime. Da adesso, se non ci saranno nuove promozioni o se il governo non interverrà in maniera specifica sul prezzo dei carburanti, i listini continueranno a viaggiare ogni giorno sopra i 2 euro al litro. Come emerge dal monitoraggio del Quotidiano Energia, il prezzo medio praticato della benzina in modalità servito va oggi dall'1,924 euro/litro di Esso all'1,931 di TotalErg e IP; il diesel va dall'1,808 euro/litro di Tamoil all'1,815 di TotalErg e Q8 ed il GPL è compreso tra lo 0,750 euro/litro di Esso ed Eni e lo 0,771 di Shell. E lo scenario per il prossimo futuro non è buono.

NIENTE PROMOZIONI, SOLO PREZZI CHE SALGONO
Anche se i prezzi raccomandati sono fermi, le previsioni parlano di rincari. Le accise più numerose del mondo, il prezzo del barile in aumento, il cambio sfavorevole euro/dollaro stanno spingendo sempre più in alto il prezzo della benzina e del diesel e le compagnie non sono sicure di poter applicare altre promozioni come quelle dell'estate 2012. L'ad di Eni ha dichiarato nelle scorse settimane che la priorità aziendale adesso è mettere a punto sconti per le non far lievitare le bollette del gas. Gli altri marchi aspettano di vedere che cosa deciderà Eni e le associazioni dei consumatori alzano la voce, ma non troppo.

IL PROSSIMO 19 SETTEMBRE SARA' "SCIOPERO DELLA SPESA"
La vorticosa salita dei prezzi dei carburanti sta ovviamente influenzando anche il costo di altri prodotti. Essendo il trasporto su gomma in Italia particolarmente utilizzato come dice il Presidente del Codacons Carlo Rienzi "le famiglie dovranno fare i conti in questi giorni con prezzi maggiorati mediamente del 5%, con punte del +10%, e reagiranno con una forte riduzione dei consumi, che di questo passo proseguirà fino a fine anno, costringendo i consumatori ad un Natale gelido sul fronte degli acquisti".

Per questo il Codacons invita allo sciopero della spesa indetto per il prossimo 19 settembre e chiede al Governo di intervenire sul fronte della tassazione, riducendo il peso fiscale sui carburanti. Intanto l'Adoc plaude alla proposta del Sottosegretario allo Sviluppo Economico De Vincenti di sterilizzare l’Iva sui carburanti, riducendo le accise. "Ci auguriamo interventi non solo da parte del Governo ma anche dalle stesse imprese - aggiunge Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc -. Pertanto rinnoviamo l’invito all’Eni di non interrompere la positiva promozione sui carburanti attivata quest’estate, ma di proseguirla almeno fino alla fine dell’anno. Un intervento così strutturato da parte del campione nazionale darebbe un segnale forte al Paese e alle famiglie, in un momento di estrema difficoltà".

Autore: Eleonora Lilli

Tag: Attualità e Mercato , strada , varie , mercato , carburanti , sciopero , citta


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