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pubblicato il 27 agosto 2012

WSBK 2012: Moscow Raceway Review

Melandri passa in testa al Mondiale

WSBK 2012: Moscow Raceway Review
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Nella giornata di ieri il Mondiale Superbike ha visto l'esordio sulla pista russa, il Moscow Raceway, dove se ne sono viste delle belle. Due manche emozionanti, dove in Gara1 si è registrata la vittoria di Tom Sykes (il suo primo trionfo), seguito da Marco Melandri e Max Biaggi, mentre in Gara2 si è imposto Melandri, che grazie al ritiro di Max è passato in testa al mondiale, scavalcandolo per 18,5 punti. Dietro di lui, un agguerritissimo Tom Sykes, seguito da Chaz Davis e la sua Aprilia. Un week-end emozionante dunque, che come sempre, andiamo a rivivere tramite le immagini più belle e soprattutto le parole dei piloti.

MARCO MELANDRI: GARA1: SECONDO – GARA2: PRIMO
"E' un giorno incredibile. Vincere qui al primo round di questo Paese è qualcosa di speciale e sono estremamente contento. Stamane era nuvoloso e un po' piovoso, quindi non è stato facile. Gara1 è stata dura all'inizio, con la gomma slick sul bagnato e una vespa mi ha punto la gamba, non è stato facile. E' stato difficile e finire secondo per me è stata come una vittoria. Per Gara2 il team ha apportato qualche piccola modifica sulla moto e l'ho sentita bene sin dal primo giro. Quando ho visto che Biaggi era fuori ho capito che poteva essere la chance per vincere e ci sono riuscito. Ero un po' preoccupato per la ruota posteriore, ma ha lavorato perfettamente sulla mia BMW. Ancora una volta il team ha effettuato un gran lavoro. Grazie a tutti! Ora siamo in testa al Campionato Piloti ma lo vedremo gara dopo gara. Non abbiamo tempo per pensare a difendere la nostra leadership, perchè sei gare sono tante e può succedere di tutto. Dobbiamo restare concentrati e lavorare duramente e se avrò la possibilità di combattere per la vittoria, lo farò. Per me è importante divertirmi ad ogni gara e non posso non gareggiare facendo del mio meglio. Sono felicissimo per tutto. Siamo stati sfortunati in passato, ma ora stiamo lavorando sodo. Desidero anche ringraziare la Clinica Mobile. Mi hanno aiutato molto, non solo per la puntura, ma anche per un problema che ho avuto per tutto il fine settimana alla mia schiena".

MAX BIAGGI: GARA1: TERZO – GARA2: RITIRATO
"La caduta non ci voleva. Purtroppo spostandomi nella staccata sono finito dove l’asfalto è sporco e non sono riuscito a rallentare. Ho visto Haslam avvicinarsi ed ho cercato di evitare il contatto, senza riuscirci. Mi sono subito scusato con lui, pensavo si fosse fatto male invece fortunatamente mi ha rassicurato. Dopo il podio nella prima gara volevo stare davanti, ora il campionato si complica ma non è certo finita".

TOM SYKES: GARA1: PRIMO – GARA2: SECONDO
"Questa vittoria di gara è stata migliore di quella di Monza, abbiamo avuto qualche punto in più come ricompensa. Ho lavorato tanto ieri sulle gomme e siamo andati diversamente rispetto agli altri in Gara1. Abbiamo lavorato molto ieri e questo ci ha ripagato oggi. La moto andava benissimo. Ho avuto un po' di pressione da metà gara in poi, ma ho cercato di salvaguardare un po' le gomme. Quando il gap è sceso a tre secondi ho spinto di più e ha funzionato tutto. Esser primo dall'inizio alla fine e vincere ti fa sentire bene. Avevamo un buon margine alla fine ed è stata una bella gara.
Una gara lunga, per essere onesti, ed è un circuito molto fisico. Il giro è corto ma concentrato ed è richiesto sforzo fisico rispetto ad altri circuiti. In ogni caso, dobbiamo essere molto soddisfatti. Gara1 è stata fantastica, con il massimo dei punti e Gara2 è valsa altri 20 punti. Ho perso un po' di tempo con Eugene dietro di me in Gara2 e ho cercato di salvaguardare la mia gomma e non ho letto i segnali dalla pit lane. Quando ho visto che erano rimasti due giri volevo spingere e fare pressione su Marco per gli ultimi giri. Oggi ero in forma, ma quando gareggi con ragazzi come Marco, non devi sottovalutare nulla. In ogni caso, siamo contenti, primo e secondo posto, e terzo nella generale. Ci sono ancora molti punti in ballo"
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CHAZ DAVIS: GARA1: RITIRATO – GARA2: TERZO
"Eccoci qui a Mosca alla fine di questo week end che non è stato affatto male. Ieri abbiamo fatto un grosso errore durante la superpole; pensando di essere al sicuro non abbiamo montato la gomma da tempo. Siamo partiti dalla 13ma posizione in griglia e quindi abbiamo avuto molto da fare sin da inizio gara. Alla fine sono molto dispiaciuto del risultato ma molto contento del passo che avevo. Anche sulla pista umida andavamo molto bene, poi è successo quel che è successo. Dopo il contatto sono riuscito a riprendere i migliori e mi stavo giocando il podio quando ho avuto un problema tecnico. In gara 2 le cose sono iniziate con un po' di difficoltà e un po' di tempo perso per fare alcuni sorpassi ma alla fine mi sono trovato davanti, a giocarmi il podio con i migliori. Quello che è successo dopo lo avete visto. Finalmente sono riuscito a fare un bel risultato".

EUGENE LAVERY: GARA1: QUARTO – GARA2: RITIRATO
"Gara1 non è andata male, considerando la scelta sbagliata della gomma anteriore. In Gara2 mi aspettavo di avere più trazione, cosa che non è accaduta, anzi, dopo pochi giri già facevo molta fatica a tenere il passo. Da metà gara in poi anche quelli davanti hanno rallentato quindi sono riuscito a ricongiungermi con il gruppo, prima che una perdita improvvisa di aderenza mi mettesse fuori gioco a sole due curve dal traguardo".

CARLOS CHECA: GARA1: RITIRATO – GARA2: QUARTO
"Abbiamo fatto il nostro lavoro ed e’ andata cosi’. Nella prima gara abbiamo scelto delle gomme slick, sarebbe stato impossibile finire la gara sulle rain. Sapevamo di avere un buon passo ed e’ stato un peccato per la caduta - lottavo con Johnny per la posizione, lui si e’ avvicinato molto, non mi ha lasciato spazio e ho perso l’anteriore. Prima della seconda manche abbiamo dovuto fare una moto dal ‘rolling chassis’ perche’ c’erano problemi con la mia moto dopo la caduta. Avevo le stesse sensazioni di ieri piu’ o meno, ma facevo molto fatica in rettilineo e provare a passare era davvero molto difficile".

JONATHAN REA: GARA1: RITIRATO – GARA2: SETTIMO
"Una giornata frustrante perchè avevamo un buon passo in entrambe le gare e puntavo al podio. In Gara1 ho preso la folle al 16° giro quindi senza freno motore in frenata ho perso l'anteriore. Le barriere in questo circuito sono piuttosto vicine e la mia moto si è frantumata, quindi il team ha dovuto ricostruire per Gara2 una moto con i pezzi recuperati dal circuito. Fortunatamente la moto andava bene, ma in Gara2 non sono partito bene e Sykes si è allontanato presto. La moto andava bene ma, perdevo tanto in rettilineo. Dovevamo essere sul podio in Gara2, ma sono stato coinvolto in un altro incidente. Il pilota davanti a me è andato in highside e non potevo andare altrove, quindi ho colpito la sua moto, ma queste sono cose che fanno parte delle gare. Abbiamo raccolto dati importanti oggi perchè il mio team ha lavorato sodo e oggi avevamo una moto che poteva vincere. Non abbiamo nulla da dimostrare, è stato un week-end duro. Ora sono eccitato però, perchè ho nuovamente l'opportunità di salire su una MotoGP. Mi spiace per Casey, ma salire su una delle migliori moto del mondo è un sogno che diventa realtà!".

LEON HASLAM: GARA1: SESTO – GARA2: RITIRATO
"In Gara1 stavo bene. Sono partito come volevo. Le condizioni erano abbastanza precarie quindi non ho voluto spingere troppo. Ho poi commesso un errore, sono andato fuori e ho perso diverse posizioni. Mi sono ripreso e ho lavorato sodo per tornare nella top3. Sono rimasto dietro Chaz che era un po' più veloce sul dritto quindi ho cercato di passarlo nel punto più stretto. Ha continuato ad andare in una delle curve e io ho effettuato la mia mossa, ma quando mi ha chiuso la porta ci siamo toccati. E' stato frustrante perchè andavo bene e la stavo prendendo con tranquillità. Ho mantenuto la sesta posizione, nonostante l'incidente. In Gara2 mi sentivo bene. Avevo lo stesso passo di Marco ed Eugene. Poi Max ha commesso un errore ed è finita la gara per me. E' stata solo sfortuna. E' la stagione così. Ho sbattuto la testa e ho una gamba infiammata, ma nulla che non mi permetta di essere in Germania e combattere ancora".

MICHEL FABRIZIO: GARA1: QUINTO – GARA2: RITIRATO
"In gara 1 è andata molto bene e sono contento del risultato, mentre in gara 2 si tratta di un incidente che può succedere, specialmente quando si parte nelle retrovie. Aoyama ha frenato molto più del solito, un altro pilota è riuscito ad evitarlo mentre io me lo sono ritrovato davanti e non ho potuto fare niente per schivarlo".

DAVIDE GIUGLIANO: GARA1: RITIRATO – GARA2: SESTO
"Mi dispiace molto per quello che e’ successo in gara 1. Ero veloce, uno dei piloti piu’ veloci in pista. Purtroppo la gomma anteriore ha cominciato a soffrire, non me ne sono reso conto in tempo e mi sono ritrovato a terra. Nella seconda gara ho deciso di rimanere calmo e trattare bene le gomme; ho fatto cosi’ ma quando ho voluto cominciare a spingere, da meta’ gara in poi, la gomma davanti non reggeva e la situazione e’ peggiorata negli ultimi giri. Speriamo che le prossime gare, con un po’ meno rettilinei, ci aiutino perche’ qui è stato evidente che abbiamo fatto molto fatica".

SBK Race 2 - Moscow 2012

SBK Race 2 - Moscow 2012

SBK Race 1 - Moscow 2012

SBK Race 1 - Moscow 2012

SBK Race 2 - Moscow 2012

SBK Race 2 - Moscow 2012

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Sport , 1000 , pista , superbike , personaggi , gare , piloti , personaggi famosi


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