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pubblicato il 25 agosto 2012

MotoGp 2012, Brno: Lorenzo piazza la best pole

Il pilota della Yamaha approfitta della caduta di Pedrosa, terzo. Valentino è sesto

MotoGp 2012, Brno: Lorenzo piazza la best pole

E' incredibile come le cose possano cambiare nell'arco di un paio di ore. Questa mattina, nell'ultima sessione di prove libere, Dani Pedrosa sembrava letteralmente imprendibile, ma poi una caduta avvenuta nei minuti iniziali delle qualifiche ha rotto l'incantesimo che si era venuto a creare tra lo spagnolo e le sua Honda, impedendogli anche solo di ripetere la prestazione di stamani.

E in questo scenario ad approfittarne è stato Jorge Lorenzo: il leader della classifica iridata si è migliorato eccome, abbassando di circa 1" i suoi tempi e spingendo la sua Yamaha verso la best pole del tracciato di Brno in 1'55"799. Un tempone con cui ha polverizzato il precedente primato appartenente a Valentino Rossi, realizzato quando ancora difendeva i colori della Casa giapponese.

Cal Crutchlow è stato l'unico pilota capace di reggere il ritmo del maiorchino, giocandosi la pole sul filo dei millesimi nel primo settore, cedendo poi più di un decimo nell'ultimo intertempo. Per il pilota britannico, fresco di rinnovo con il team Tech 3 e protagonista anche di una caduta senza conseguenze, si tratta comunque di un risultato molto importante.

Se è costato la pole a Crutchlow, l'ultimo settore ha invece sorriso a Dani Pedrosa, che proprio nella sua ultima tornata è riuscito ad artigliare in extremis un posto in prima fila. Non male se si pensa che la sua Honda RC213V di scorta non era bilanciata come la prima e che lo ha tormentato molto con il chattering.

Anche la seconda fila è molto a tinte Yamaha, con Ben Spies che si è visto beffare da Pedrosa proprio sotto alla bandiera a scacchi, scivolando in quarta posizione davanti ad uno sfortunato Andrea Dovizioso, lasciato a piedi lungo la pista dalla sua M1 proprio mentre era impegnato nel suo ultimo tentativo.

Finalmente arrivano a conquistare un posto in seconda fila Valentino Rossi e la Ducati. Chiaramente le assenze forzate di Casey Stoner e Nicky Hayden lo hanno aiutato in questa impresa, ma questa volta il pesarese è stato bravo a limitare il distacco dalla vetta a meno di un secondo, mettendosi dietro le due Honda satellite di Stefan Bradl ed Alvaro Bautista.

Per quanto riguarda le CRT, ennesima "pole" per Randy De Puniet, che andrà a schierare la sua ART-Aprilia in decima posizione, alle spalle anche di un Karel Abraham autore di un incidente molto spettacolare, ma privo di conseguenze. La prestazione del francese del team Aspar comunque va sottolineata per gli appena 2" di ritardo da Lorenzo.

MotoGp - Brno - Qualifiche

Autore: Matteo Nugnes

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