Attualità e Mercato

pubblicato il 9 agosto 2012

Vacanze in moto last minute: "Cosa compro con 3.000 euro?"

Siete ancora in tempo per una vacanza low cost

Vacanze in moto last minute: "Cosa compro con 3.000 euro?"

Ok lo sappiamo che siamo ad agosto inoltrato, ma siamo più che sicuri che tra voi c’è qualcuno che ancora non sa come andrà in ferie. Magari per via di problemi lavorativi, oppure perché la fidanzata vi ha appena mollato ed è andata in vacanza su un panfilo con il vostro rivale di sempre, fatto sta che siete ancora qui in città a guardare il monitor con la speranza di trovare una superofferta last minute per salvare la vostra estate.
E allora? Quale occasione migliore per fare un acquisto tante volte rimandato? Perché non cercare una moto a buon prezzo, comprarla in due giorni e partire per un bel viaggio in solitaria?

SALDI D’INIZIO ESTATE
Potrebbe essere un ottimo momento per comprare una motocicletta usata spuntando ottimi sconti. Sì perché se voi siete ancora lì che dovete decidere come andare in vacanza, chi ancora non ha venduto e vuole partire avrà ben bisogno di un po’ di soldi per pagarsi l’albergo no? E del resto, se qualcuno ha messo in vendita una moto in estate, e non ci va in vacanza, è segno che proprio non gli interessa più, e sarà più propenso a scendere di prezzo e rendervi felici.

Detto fatto ci siamo impersonati in questa situazione grottesca: 7 agosto 2012, ferie che iniziano il 10, siamo stati mollati dalla persona amata (donna o uomo che sia) e abbiamo due giorni per comprare la moto giusta e partire.

BUDGET: 3.000 EURO – CHE MI COMPRO?
Bene, fissato il budget massimo di spesa di 3.000 euro non ci resta che accendere il computer e fare un bel giro su tutti i siti di annunci gratuiti di compravendita tra privati.
Al giorno d’oggi quasi tutti permettono di fissare vari parametri di ricerca, noi abbiamo fissato uno standard: la moto dovrà essere costruita dopo il 2005 e, contando sul fatto che tanto il venditore fa sempre una richiesta almeno del 30% superiore al valore commerciale del mezzo, abbiamo impostato come prezzo massimo 4.000 euro, contando su un buon margine di trattativa.
Ecco cosa ne è scaturito dopo un’oretta passata a spulciare annunci su e giù per lo stivale.

Il primo dato è che di certo dovrete concentrarvi su modelli di media cilindrata. Nella fascia di richieste tra i tremila e i quattromila euro si concentrano infatti la maggior parte delle naked di cubatura tra 500 e 700 cc, ma anche delle interessanti on-off che per viaggiare sono perfette.
Partendo dalle Case giapponesi, se volete una Honda vi consigliamo di cercare un bel Transalp 700, moto ultra affidabile e divertentissima. Ci siamo imbattuti in un bell’esemplare del 2009 con ABS, baule e 8.000 km all’attivo, offerto a 3.100 euro. Da prendere al volo. Se volete restare in casa Honda e guardate una Hornet avete solo l’imbarazzo della scelta; in quegli anni la nuda Honda venne venduta in numeri importanti ed è facilissimo trovarne un bell’esemplare.

Se il vostro cuore batte per il verde Kawasaki, l’acquisto migliore che potete fare per andare in vacanza a queste cifre è una Versys 650, moto che sicuramente non vi emozionerà per le linee suadenti, ma che su un passo di montagna vi ripagherà con una guida divertente e sicura. Anche qui, se la trovate, prendetela con l’ABS.
Se invece volete una nuda, la scelta è tra ER-6N e Z750 considerato che, a parità di prezzo, la quadri cilindrica sarà giocoforza più vecchiotta e chilometrata.

Scendendo in ordine alfabetico e approdando in Suzuki, con un pizzico di pazienza è facile imbattersi in delle belle V-Strom 650 con pochissimi chilometri, spesso già equipaggiate di valigie e bauletto posteriore, frutto di offerte molto aggressive fatte negli scorsi anni sull’acquisto del nuovo. Rimanendo all’interno dello stesso marchio, abbiamo trovato addirittura delle SV650 naked e semicarenate con chilometraggi inferiori a 5.000 km, quindi degli ottimi affari, soprattutto se deciderete a vacanza finita di rivendere la motocicletta.

Arriviamo quindi in Yamaha, e in merito a questo marchio ci sentiamo sicuramente di consigliarvi la ricerca di una TDM 900, moto molto poliedrica ma purtroppo poco diffusa. Molto più facile trovare una buona nuda come la FZ6 (da preferire la versione S2, meglio frenata)o Fazer 600, mentre se cercate un’enduro allora sicuramente troverete facilmente delle belle offerte sulla Ténéré 660.

TURISMO UGUALE BMW
Va da sé che il marchio motociclistico più votato al turismo sia la BMW, ma con il budget che ci siamo prefissati è abbastanza difficile scovare una turistica bavarese. L’unica strada percorribile è quella della motorizzazione 800 bicilindrica parallela. Con un po’ di pazienza vi consigliamo di cercare una F 800 ST se volete star comodi, ma sarà certamente più facile trovare una più diffusa ed economica F 800 S. Se il vostro sogno è targato GS, allora, avete solo una possibilità, una monocilindrica della vecchia serie F 650 GS. Se però il boxer è il vostro credo, cercate bene e puntate una grande incompresa di casa BMW, la R 1200 ST, moto che andava alla grande, ma sulla quale il design di Monaco scivolo leggermente…

DUCATI PERCHE’ NO
Il marchio Ducati, specie negli ultimi anni, viene sempre più abbinato a moto costose, ma spulciando i mercatini dell’usato si scopre che con il nostro budget è possibile portare a casa una Ducati affidabile e divertente con cui andare in vacanza.
Tra tutte sicuramente sarà facile trovare una Multistrada 620, moto un po’ incompresa ma che aveva dalla sua una versatilità eccellente e un’affidabilità largamente superiore al modello da un litro di cilindrata. La Multi 620 si trova facilmente con richieste tra i 3 e i 4mila euro, ma siamo certi che la sua scarsa diffusione farà sì che i venditori siano ben propensi a scendere di prezzo. L’alternativa in casa Ducati è scegliere un Monster 695, ma con un po’ di pazienza si trovano anche dei buoni S2R 800.

FAMOLA STRANA
Non vi bastano le proposte fatte sin qui? Ok, non c’è problema, ci siamo spulciati il web a dovere per scoprire che se volete una Harley-Davidson dovrete cercare un po’ ma per una 883 di sei anni potrebbero chiedervi meno di 4mila euro (certo, poi andarci in vacanza è un problema vostro…).
E se invece desiderate una Triumph? Niente paura, la svalutazione colpisce duro le maxi inglesi e con 3.000 euro vi porterete a casa facilmente una Tiger 955 o una Speed Triple non freschissime ma comunque valide per viaggiare.
E se il vostro cuore batte forte per l’Aquila di Mandello allora non sarà difficile trovare un buon esemplare della Guzzi più riuscita degli ultimi dieci anni, la Breva V1100. Scoprirete che la nuda italiana aveva una ciclistica godibilissima ed era perfetta per il turismo a 360°.

IL PASSAGGIO DI PROPRIETA’
Bene, ora che avete trovato la cavalcatura dei vostri sogni? Beh, sicuramente la maggior parte delle agenzie di pratiche auto saranno già in ferie, ma ciò non deve farvi desistere dal vostro progetto ormai avviato. Sì perché gli uffici provinciali della motorizzazione civile e Aci/Pra non vanno in vacanza e scoprirete che sbrigare le pratiche da soli non solo è abbastanza facile, ma vi permetterà anche di risparmiare altri soldi. Quindi, documenti alla mano e presentatevi di buon mattino agli uffici locali, se volete sapere esattamente come fare, leggete la nostra guida al passaggio di proprietà seguendo questo link.
Buone vacanze!

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Attualità e Mercato , strada , bicilindriche , 1000 , enduro , quadricilindriche , cruiser , 600 , curiosità , mercato , turismo , viaggi , usato


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