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pubblicato il 6 agosto 2012

WSBK 2012 Silverstone - Race Review

Lanciamo una proposta: punti doppi per tutti! - FOTO E VIDEO

WSBK 2012 Silverstone - Race Review
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Il Campionato del Mondo Superbike ci ha abituato a gare esaltanti, ricche di sorpassi e colpi di scena, ma la domenica di gara cui abbiamo assistito a Silverstone ieri ha davvero superato ogni aspettativa.
Gara uno è stata davvero spettacolare e passerà agli annali per tanti fatti che sono accaduti.
In primis si è consacrato l’arrivo di una nuova stella il diciannovenne Loris Baz, che nelle precedenti gare aveva già mostrato talento da vendere e ieri sul bagnato di Silverstone ha sfiorato la doppietta, guidando con l’autorità di un pilota navigato.
Baz, che probabilmente dovrà rendere un enorme ringraziamento allo sfortunato Joan Lascorz che gli ha lasciato liberi i manubri della ZX-10R, ha portato a casa un risultato incredibile con un ultimo giro da cardiopalma e ha tentato di bissare il successo in Gara 2 lottando contro un Silvayn Guintoli che si merita l’appellativo di "re del bagnato", e che ha chiarito fin da subito che la seconda manche sarebbe stata affar suo.
L’altro dato per cui Silverstone passerà alla storia è per il fatto che ben due piloti, Ayrton Badovini e Jonathan Rea hanno tagliato il traguardo con un botto clamoroso, innescato da Ayrton che, in un estremo tentativo di agguantare la vittoria, è andato largo sul cordolo ormai impraticabile per il bagnato finendo per fare un bell’highside che ha coinvolto l’incolpevole Jonny. Per Ayrton, oltretutto, questo è stato il primo podio in Superbike, e dobbiamo ammettere che lo ha conquistato in maniera del tutto singolare!

PROPOSTA ALLA INFRONT: PUNTI DOPPI PER GARA BAGNATA!
Certo è che, al termine di una domenica del genere, dove i piloti ne hanno passate di tutti i colori, hanno visto due bandiere rosse con altrettante ripartenze, sono caduti, si sono rialzati e ci hanno provato fino al limite della praticabilità della pista, vedersi assegnare solo metà punteggio deve essere davvero deprimente. Del resto sono i piloti che rischiano, e se in una gara sul bagnato i rischi si moltiplicano non solo per due, perché assegnare metà punteggio?
E allora una proposta la facciamo noi alla Infront. Conoscendo bene i regolamenti internazionali sulle gare di velocità e sui meccanismi di assegnazione punti, perché non dare punteggio doppio quando una gara viene dichiarata wet race? O almeno, in una gara come quella di ieri, dove tutti i piloti ci hanno messo del loro, e quei nove giri cronometrati se li sono davvero sudati, non dimezziamo il punteggio, no?

LA PAROLA AI PROTAGONISTI
E allora diamo la parola ai due splendidi vincitori delle due manche di Silverstone, iniziando, per onore, dal più giovane, per passare poi ai commenti degli altri protagonisti di giornata.

LORIS BAZ – GARA 1: PRIMO – GARA 2: SECONDO
"E' davvero speciale per me vincere qui Inghilterra perché lo scorso anno ho gareggiato qui nel BSB. Vorrei anche ringraziare Kawasaki per aver creduto in me. Non abbiamo fatto errori in Gara 1 e ho vinto. Penso di essere molto veloce anche sull'asciutto e di essere in grado di lottare per i primi cinque o sette posti.
Ho scelto il pneumatico slick perché era la scelta migliore in gara uno. Nella prima manche le condizioni della pista erano un po’ pazze, all’inizio mi mancava un po' di grip, ma quando ho visto arrivare la pioggia ho spinto ancora anche se era abbastanza bagnato, ma sono rimasto in piedi e sono davvero felice, come potete immaginare, per questa vittoria.
Voglio ringraziare tutto il team e vorrei dedicare questa vittoria a Joan Lascorz, che l’avrebbe meritata.
Per quanto riguarda Gara 2, e è stato incredibile essere di nuovo tra i primi tre. All’inizio non era così bagnato quindi ho solo cercato di risparmiare le gomme, e poi ha cominciato a rimontare fino a riprendere Kuba e Sylvain, e li ho passati entrambi prima di cadere. Comunque sia credo che sia stato giusta la decisione di prendere i risultati della corsa all'ottavo giro perché c'era benzina a terra e un sacco di acqua. Sono davvero felice e grazie a tutta la mia squadra e ancora alla Kawasaki"
.

SYLVAIN GUINTOLI – GARA 1: SEDICESIMO – GARA 2: PRIMO
"E’ bellissimo tornare alla vittoria dopo il brutto momento che ho passato. Mi sono inserito subito bene con il team ed abbiamo svolto il nostro programma al meglio delle possibilità di ognuno. Peccato per Gara 1, pensavo che il tempo sarebbe peggiorato e sono stato prudente, ma in Gara 2 mi sono rifatto alla grande non perdendo mai la concentrazione. Prima della bandiera rossa era un’impresa titanica stare in piedi perché in pista c’era in sospensione olio e benzina ma ho guidato più dolce che potevo e la strategia ha pagato. Grazie al team, ha fatto un lavoro strepitoso"

MAX BIAGGI – GARA 1: RITIRATO – GARA 2: UNDICESIMO
Weekend amaro per il capoclassifica del Mondiale che, con una caduta e un undicesimo posto, concede una rimonta di 10,5 punti al più diretto rivale in classifica, Marco Melandri.
"In Gara 1 ho pizzicato la riga bianca e la moto è partita per la tangente, un errore veniale. Peccato perché il sesto posto che stavo difendendo era una buona posizione, considerando le condizioni. Interrompere Gara 2 a mio parere è stato corretto, si vedevano aloni di olio o benzina in alcune curve ed era troppo pericoloso. Il mio vantaggio si è dimezzato, questo è il bilancio del weekend, ora pensiamo a Mosca dove si partirà da zero su un tracciato nuovo per tutti".

MARCO MELANDRI – GARA 1: SETTIMO – GARA 2: OTTAVO
"Questa giornata è stata davvero incredibile. Le due gare sono state completamente differenti, ma entrambi altrettanto difficili. E' stato molto importante arrivare al traguardo oggi. Molti giovani piloti che non sono coinvolti nella lotta campionato stavano spingendo molto forte e quindi le gare non sono state affatto facili. Tuttavia, sono molto felice perchè lasciamo Silverstone senza alcun danno e con dei buoni punti in carniere. Ora non vedo l'ora di andare a Mosca, perché la pista è nuova per tutti. Spero solo che lì il tempo sia più stabile!".

TOM SYKES – GARA 1: OTTAVO – GARA 2: DODICESIMO
"Ero molto seccato per le condizioni generali della pista in Gara due. Di sicuro c'era qualcosa a terra, l’asfalto era molto viscido e per due giri ho cercato di segnalare la cosa sperando che dessero la bandiera rossa.
Nel giro in cui sono caduto io, molti altri piloti sono finiti a terra, e allora è stata esposta la bandiera rossa. La classifica è stata presa al giro precedente e quindi alla fine abbiamo limitato i danni. Poteva andarci peggio oggi, ma io sono deluso dal fatto che non siamo venuti via con più punti. Sono ancora terzo in campionato, quindi devo solo dimenticare questa giornata e guardare avanti"
.

CARLOS CHECA – GARA 1: QUINTO – GARA 2: SESTO
"Le condizioni oggi, soprattutto in Gara 1, erano pericolose. Correre sotto la pioggia con le gomme slick ovviamente non va bene a nessuno, anche se risulta poi una gara spettacolare per i tifosi. Prima della pioggia stava andando tutto bene ma poi, con alcune sezioni della pista più bagnate di altre, ho perso un po’ di fiducia. Ho rallentato pensando che forse uno o due degli altri piloti mi avrebbero superato ma poi invece mi hanno passato in cinque o sei! Quando ho visto come i leader stavano lottando fra di loro ho preferito non prendere rischi e seguirli. Quinto non è per niente male, considerando le condizioni difficili. In Gara 2 ho perso terreno all’inizio ma sono riuscito a recuperare nei giri successivi per arrivare vicino a Berger, quinto. Ho visto che c’era olio in pista e sono andato largo per evitarlo; poi ho anche alzato la mano, per indicare alla race direction che le condizioni erano diventate ancora più rischiose, ma sono caduto subito dopo. Qualche punto l’abbiamo recuperato in classifica; adesso ci dobbiamo
concentrare sul prossimo evento in Russia"
.

JONATHAN REA – GARA 1: QUARTO – GARA 2: NONO
"E’ stata solo una gara folle, ma mi sono divertito perché sapevo che sarebbe stata dura correre per la vittoria! Sono andato un po’ largo al primo giro e tutti quelli dietro mi hanno superato e ho dovuto rimontare dall’ultima posizione.
Ma non ho mai rinunciato ed è stato bello essere in caccia di una vittoria fino all'ultima curva, e ciò mi ha dato la motivazione per Gara 2. E' stato strano partire per una gara bagnata quando in realtà la pista non era completamente bagnata, ed è stato difficile per tutti. All’inizio ho cercato di risparmiare le gomme, questo è il motivo per cui ero così indietro, ma quando il monsone è venuto giù ho iniziato a spingere. La mia caduta, come tutte le altre accadute agli altri piloti, è stata dovuta allo scarso grip del pneumatico posteriore.
Quest’anno ci sono state tante cadute sul bagnato come quelle di oggi, a centro curva e con il gas chiuso, e ciò sta diventando un po’ frustrante. Nel complesso, abbiamo recuperato punti sui leader del campionato, quindi non abbiamo fatto un lavoro malvagio oggi. Tornare a casa con un quarto e un nono posto è meglio di quanto mi aspettassi ieri sera, quindi prendiamo per buoni questi risultati e andiamo avanti".

MICHEL FABRIZIO – GARA 1: SECONDO – GARA 2: TREDICESIMO
"Oggi è andata molto bene, si tratta di una piccola grande soddisfazione dopo un periodo difficile. Un grazie enorme va alla squadra che ha sempre lavorato benissimo, mi prendo questo secondo posto che reputo meritato, lo volevo ed ho lottato fino alla fine per ottenerlo. In Gara 2 ho corso in modo accorto perché vedevo che le condizioni erano difficili e tanti piloti sono caduti, purtroppo però la gara è stata sospesa".

DAVIDE GIUGLIANO – GARA 1: NONO – GARA 2: RITIRATO
Il gregario di Carlos Checa continua a stupire per la grinta che mostra in pista, anche se ancora non riesce a capitalizzare appieno gli sforzi profusi. Il giovane della Ducati però piace e ci ricorda nel suo modo di guidare aggressivo un pilota italiano dei tempi che furono, il buon Giancarlo Falappa. "In Gara 1 ho deciso di stare calmo nei primi giri per comprendere bene le condizioni della pista; dopo un paio di giri ho visto che ero in grado di spingere ed ho cominciato a recuperare qualche posizione ma quando sono arrivato vicino a Badovini è venuto fuori un problema con lo stivale, si è staccato un pezzo dell’aggancio e non riuscivo a cambiare marcia. Nella seconda manche invece avevo un passo molto forte e mi sentivo a mio agio nelle condizioni molto bagnate. Ero lì in quarta posizione, spingendo per recuperare su Baz che era terzo, ma ad un certo punto, inaspettatamente, sono scivolato – non capisco se è stato solo per la pioggia o se c’era anche olio in pista, ma comunque non c’era niente da fare – un peccato perchè avevo il ritmo giusto per poter fare un buon risultato".

AYRTON BADOVINI - GARA 1: TERZO- GARA 2: RITIRATO
"Sono ovviamente contentissimo per questo primo podio in Superbike, soprattutto per la spettacolare ultima curva prima della bandiera a scacchi! Sono felice anche per la squadra perché siamo stati veloci in diversi round, dai quali però siamo usciti a mani vuote. E' stata una bella gara, anche alla luce della diciottesima posizione di partenza. In Gara 2 le condizioni erano difficili e sono stato uno dei tanti a cadere, purtroppo sono cose che capitano. Voglio dedicare il podio a Lorenzo (Baroni, fratturatosi una vertebra in prova – n.d.r.) , visto ciò che gli è successo ieri".

SBK Race 1 - Silverstone 2012

SBK Race 1 - Silverstone 2012

SBK Race 2 - Silverstone 2012

SBK Race 2 - Silverstone 2012

Autore: Lorenzo Gargiulo

Tag: Sport , 1000 , pista , superbike , gare , interviste , autodromi , piloti


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