Attualità e Mercato

pubblicato il 4 agosto 2012

Vergilius: sulla Domitiana è già record!

In Campania il tutor è già a quota 500 multe in due giorni...

Vergilius: sulla Domitiana è già record!

Neppure ha compiuto la prima settimana di vita che il Vergilius fa già parlare di sé: ha rifilato ben 500 multe in due giorni sulla strada statale Domitiana, in Campania, come rivela la Polstrada di Napoli. Si tratta del nuovo sistema di rilevazione elettronica della velocità media e istantanea progettato e installato dall’Anas, il gestore della rete stradale ed autostradale italiana di interesse nazionale (una società per azioni il cui socio unico è il "ministero dell'Economia"; è sottoposta al controllo ed alla vigilanza tecnica ed operativa del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti). Il Vergilius è infatti in funzione - sotto la gestione e il controllo della Polizia stradale - da venerdì 27 luglio 2012 su tre tratti pericolosissimi per probabilità di incidente: nel Lazio sulla SS1 Aurelia, ai chilometri 11+950, 15+700 e 23+500; in Emilia Romagna sulla SS309 Romea, ai chilometri 1+680 e 7+080; e per l’appunto in Campania sulla SS7 quater Domitiana, ai chilometri 44+500 e 54+300.

E DUE
Lungi da OmniMoto.it il desiderio di fare sterili polemiche sugli automobilisti e motociclisti di una certa zona dell’Italia (anche perché i guidatori potrebbero in realtà essere di altre aree dello Stivale), va tuttavia sottolineata la coincidenza: ora il Vergilius colpisce duramente in Campania, così come aveva fatto il Tutor sulla Tangenziale di Napoli. Forse il problema sta anche nei limiti, che sulla Statale Domitiana, così come sulle altre Statali dove opera il Vergilius, è di 90 km/h. Mentre sulla Tangenziale, dove c’è il Tutor, è di 80 km/h. Ecco, può darsi che gli automobilisti e i motociclisti debbano abituarsi sia ai limiti (non elevatissimi, a dire il vero) sia ai controlli.

DOPPIA FUNZIONE
Attenzione inoltre alle "furbate". Il Vergilius, esattamente come il Tutor, controlla soprattutto la velocità media. Ma all’occorrenza può anche fare da autovelox puro, ossia "pizzicare" chi va troppo veloce in un determinato punto: in questo modo, chi rallenta fra un portale e l’altro per abbassare la media, potrebbe comunque essere sanzionato per eccesso di velocità rilevato sotto la prima telecamera.

QUALI RISCHI
Le sanzioni per la violazione dei limiti di velocità variano in base alla gravità dell’infrazione. Se il Vergilius funziona come rilevatore di velocità media o istantanea, comunque le multe per il superamento dei limiti di velocità di non oltre 10 km/h sono di 39 euro. Che schizzano a 159 euro per l'eccesso di velocità di oltre 10 ma fino a 40 km/h, più il taglio di tre punti-patente. Per il superamento dei limiti di oltre 40 km/h ma non oltre i 60 km/h, multona di 500 euro più il taglio di sei punti, e la sospensione della patente da uno a tre mesi (da otto a 18 mesi in caso di recidiva entro il biennio). Infine, per il superamento dei limiti di velocità di oltre 60 km/h, la megamulta è di 779, più il taglio di 10 punti, e sospensione della patente da sei a 12 mesi (in caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente). Il verbale arriva a casa del proprietario del veicolo, che dovrà comunicare (se c’è il taglio di punti-patente) il nome del trasgressore, per non pagare la multa supplementare di 269 euro.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , turismo , sicurezza , codice della strada , viaggi , multe , citta


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