Tecnica

pubblicato il 6 agosto 2012

Vacanze in moto 2012: i controlli prima di partire

Cosa controllare prima di partire per un viaggio

Vacanze in moto 2012: i controlli prima di partire

Nei giorni scorsi abbiamo affrontato diversi argomenti sulle "Vacanze in moto 2012". Abbiamo parlato dell'abbigliamento estivo, delle borse e dei bauletti per la vostra moto, vi abbiamo riassunto i Viaggi di OmniMoto.it che potrete replicare e fornito una serie di Motoraduni Estivi per i mesi di agosto e settembre. Ma attenzione, non dimentichiamo di fare un piccolo check-up alla nostra amata prima di partire, perchè come cita il detto, "prevenire è meglio che curare". Basta poco per accorgersi di una sciocchezza che può essere risolta in pochi minuti, invece di ritrovarsi in vacanza, o peggio all'estero, con una semplice batteria da cambiare! Vi ricordiamo poi, che se siete più curiosi o volete approfondire, c'è "La videoguida alla Manutenzione Moto di OmniMoto.it".

"GUARDALA BENE!"
Iniziamo da una cosa semplicissima che possono fare tutti, un controllo visivo del motoveicolo! Chi meglio di voi conosce la vostra moto? Guardatela bene, osservatela, andando a caccia di qualsiasi cosa possa essere sospetta; un trafilaggio d'olio, un bullone lento... e proprio la bulloneria, merita una "stretta". Ricordatevi di non esagerare però, o rischierete di "spanare" le sedi; se avete una chiave dinamometrica, non lesinate l'utilizzo di questa.

PNEUMATICI: LA SICUREZZA IN POCHI MM
Controllate lo stato e l'usura dei pneumatici: il battistrada per legge non deve essere inferiore a 1,6 mm (basta un calibro di profondità – profondimetro – per misurare il livello). Tutte le coperture hanno poi un indicatore di usura e quando lo strato di gomma arriva allo stesso livello, il pneumatico va sostituito. Le coperture non devono avere crepe, spaccature, bolle o altri "fenomeni anormali". Ricordate che un pneumatico con spessore inferiore a 1,6 mm, lo ribadiamo, è fuori legge, non garantisce più il corretto grip con l'asfalto. Se le gomme hanno poco battistrada, è facile incorrere in fenomeni di acquaplaning e diminuiscono le prestazioni sul bagnato, se invece sono crepate o spaccate, la gomma stessa si è "indurita", e dunque non garantisce la giusta aderenza. Recarsi da un gommista per un controllo, non vi costa nulla. Naturalmente controllate che la pressione sia quella descritta dal costruttore.

FRENA!
Non dimenticate un particolare importantissimo, i freni! La moto sarà anche più carica, visto che la caricherete con dei bagagli e i più fortunati (dipende dai punti di vista...) con un passeggero e, quindi avrà un peso superiore, sottoponendo i freni a un maggiore stress (quindi un riscaldamento superiore). Verificate dunque l'usura delle pasticche e dei dischi freno. Le prime, come per i pneumatici, hanno un indicatore di usura, rappresentato da un piccolo canale ricavato all'interno del materiale che va a contatto con il disco. Se questo è giunto allo stesso livello del limite, sostituitele. I dischi invece, se presentano vistose scalanature, vanno sostituiti.

AVVIATI
Un controllo che spesso in molti sottovalutano, è quello della batteria. Per coloro che hanno anche l'avviamento a pedivella (enduro e qualche possessore di Harley-Davidoson che l'ha fatto installare per il gusto di avviare la propria bicilindrica così!) il problema non sussiste, ma per tutti gli altri, trovarsi all'estero o su un passo di montagna con la moto che non si avvia, non è certo il massimo. Va dunque verificato che la batteria sia carica (tramite un voltometro) e se lo strumento "parla" di volumi inferiori a 12.45V va sostituita. Se è tra i 12.45V e i 12.65V va invece semplicemente ricaricata.

QUESTIONE DI LIVELLI
A motore rigorosamente freddo, controllate il livello del liquido di raffreddamento e se questo nella vaschetta è prossimo a quello del minimo, rabboccatelo. Stessa cosa vale per il livello dell'olio motore, che però va controllato a propulsore caldo (attenti a non scottarvi).

GRASSO? SI GRAZIE
Infine, non dimenticate di la catena della trasmissione finale che prima di partire va curata (e anche durante...). Questa va spennellata con del petrolio bianco, che dissolve e fa scivolare via tutto lo sporco, asciugata (la catena) con della carta assorbente e ingrassata. Il grasso va spruzzato nell’interno e su tutti gli o-ring. Sempre con della carta assorbente, è consigliabile una passata per eliminare il grasso in eccesso. Lo stesso vale per i leveraggi della sospensione e per i fulcri di pedane, leva freno posteriore e leve al manubrio (freno e frizione).

Autore: Fabio Caliendo

Tag: Tecnica , strada , varie , tecnica , sicurezza


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